Il Distretto di Riccione annuncia l’attivazione dello Sportello Assistenti Familiari, pilastro fondamentale del nuovo Programma Attuativo 2025 per la salute e il benessere sociale.
Il progetto, che vede il Comune di Riccione come ente capofila, nasce per promuovere la domiciliarità come perno centrale del sistema di cura in un contesto in cui l'età media della vita si sta progressivamente innalzando.
Lo sportello si configura come un servizio pubblico e gratuito rivolto alle persone anziane non autosufficienti residenti nel Distretto e ai loro caregiver (familiari che si prendono cura dei propri cari).
Lo sportello non è solo un punto informativo, ma un vero centro di supporto operativo per informazione e orientamento, aiutare le famiglie a individuare l'assistente familiare (comunemente definita "badante") più adatta alle proprie esigenze, ma anche fornire tutte le indicazioni necessarie per l'assunzione in regola dei lavoratori, contrastando il lavoro irregolare e garantendo tutele a entrambe le parti.
Lo sportello si occuperà anche di supportare la gestione delle relazioni tra familiari, operatori e volontari per garantire un clima di cura sereno e professionale, prevedendo anche corsi di formazione gratuiti.
Queste iniziative sono rivolte sia alle assistenti familiari che desiderano professionalizzare il proprio ruolo, sia ai caregiver familiari, offrendo loro strumenti pratici per la cura quotidiana e l'aggiornamento sulle migliori pratiche socio-sanitarie.
In questo modo si va ad investire sulla medicina di prossimità, in modo che possa diventare “il perno della rete dei servizi”. Lo sportello punta infatti a favorire la permanenza dell'anziano presso il proprio domicilio il più a lungo possibile, integrando il lavoro privato di cura con la rete dei servizi socio-sanitari territoriali.
L'intervento è coordinato dall'Ufficio di Piano del Distretto di Riccione e coinvolge attivamente i Servizi Sociali dei Comuni distrettuali e gli Enti del Terzo Settore.






















