di Redazione
Come si costruiscono oggi relazioni autentiche in un mondo sempre più connesso? È ancora possibile ritagliarsi spazi di disconnessione? E quali esperienze stanno già sperimentando i giovani per vivere il digitale in modo più consapevole?
Sono alcune delle domande da cui prenderà il via "Mi perderò altrove. Dis-connessioni, digital detox e relazioni", il primo appuntamento di CoRNer on the beach, la rassegna promossa da CoRNer – Informagiovani del Distretto di Rimini in collaborazione con RI3 – Rete Imprese Innovative e Inclusive.
Più che una conferenza, sarà un dialogo tra giovani che ogni giorno, attraverso il proprio lavoro, il volontariato o l'impegno associativo, sperimentano nuovi modi di creare relazioni, promuovere benessere e costruire comunità.
Una scelta caratterizza l'intera rassegna: tutti gli speaker saranno under 35. Un modo concreto per riconoscere ai giovani il ruolo di protagonisti del dibattito pubblico e creare occasioni di confronto tra pari, lasciando spazio anche alle domande e agli interventi del pubblico.
Ad aprire l'incontro saranno Stefano Mazzotti della Community 27 e rappresentanti dell’Informagiovani Ravenna. Seguiranno gli interventi di Luca Di Maio e
Francesco Vittori di CDP Macondo APS, Asia Giuliani, Susanna Gorini, Dhurata Idrizi e Andrea Mancini di Freemind, Sara Baldelli per la Cooperativa sociale Comunità Papa Giovanni XXIII – Area Prevenzione e Ouley Seck, volontaria di Mare di Libri. Nel corso della serata sarà presentato anche il progetto artistico P-arte di te, promosso da Altrocanale e Fondazione San Giuseppe. A moderare l'incontro sarà Tatiana Pagliarani di Antares.
"Mi perderò altrove" inaugura una rassegna che proseguirà mercoledì 29 luglio al Rivazzurra Village con un secondo appuntamento dedicato a "Cambiamo le regole. Giovani, sport, benessere e inclusione".
L'ingresso è libero e aperto a tutta la cittadinanza.
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