Prosegue martedì 28 luglio il ciclo di incontri “Parla con lei. Dialoghi con le autrici. Sapienza contro violenza”, riportando al centro della discussione pubblica le parole, le conquiste e le contraddizioni dell’esperienza femminile contemporanea. La dodicesima edizione della rassegna promossa dal Coordinamento Donne Rimini intreccia infatti temi cruciali del presente – il lavoro, la cittadinanza, il linguaggio, l’autonomia economica e culturale – attraverso il confronto con studiose, giuriste, giornaliste e autrici che hanno fatto della riflessione femminista uno strumento di analisi del reale.
Nell’appuntamento di domani, martedì 28 luglio, ore 17.30, al Lapidario del Museo della Città, la giurista Silvia Borelli presenta “Femminismi e diritto del lavoro” (n. 4/2025 della rivista collettanea “Lavoro e diritto” edita da Il Mulino), che mette in relazione le trasformazioni del lavoro contemporaneo con le questioni della disparità salariale, della precarietà e della conciliazione tra vita e professione.
Silvia Borelli è professoressa associata di Diritto del lavoro presso l’Università degli Studi di Ferrara.
Fa parte della redazione della rivista “Lavoro e diritto” (Il Mulino), aderisce al RACSE (Réseau académique sur la charte sociale européenne et les droits sociaux) e collabora con il Segretariato Europa della Cgil. Nel corso della sua carriera, ha partecipato a numerose ricerche nazionali ed europee sul diritto antidiscriminatorio, la qualità del lavoro, legalità e lavoro, le organizzazioni economiche complesse e il diritto transnazionale del lavoro. Dal 2019 cura, insieme a Maura Ranieri e Riccardo Tonelli, la rubrica “Criminalità organizzata e lavoro” sulla rivista “Diritti, lavori e mercati” (membro dell’IALLJ).
Dal 2023 coordina l'unità ferrarese del PRIN Exploited labour. An interdisciplinary research on the polities aimed at preventing labour exploitation.
L’incontro è in collaborazione con le Acli di Rimini – Coordinamento Donne Acli Rimini, e fa parte del progetto “Zero disparità, più produttività. La Certificazione della parità di genere”, finanziato dalla Regione Emilia-Romagna (dgr n. 1230 del 20/06/2024).





















