Si è appena conclusa l’edizione primaverile di Giardini d’Autore, ma per Be Kind To - APS resta il calore di un’esperienza che ha superato i confini dell’evento per diventare un incontro di anime. Il progetto Florére, realizzato in collaborazione con Meri Monaldi de la Maison du Reflet e Barbara Stella, ha trovato la sua fioritura più bella nei gesti e negli sguardi di chi ha scelto di farne parte.
"L’opera di gentilezza collettiva - scrive Alessandra Giovagnoli, tra le fondatrici dell'associazione Be kind to - Il nostro "bocciolo" è fiorito grazie alla vostra cura. Ogni fotografia ricevuta, ogni scatto donato dai visitatori, ha dato corpo a un’opera che non appartiene a noi, ma alla collettività. Il ricordo più emozionante che portiamo a casa è la meraviglia dei bambini: vedere tanti piccoli sognatori tornare più volte per cercare la propria foto tra le pieghe del fiore ci ha ricordato che la gentilezza è una lingua naturale, fatta di sguardi limpidi e gesti spontanei. In quei momenti, l’opera ha smesso di essere un’installazione per diventare vita vera”
“Abbiamo consegnato centinaia di segnalibri, piccoli "vademecum" per una routine quotidiana di gesti gentili. Sapere che quei suggerimenti — un sorriso allo specchio, un caffè sospeso, un grazie guardandosi negli occhi — hanno trovato posto nelle vostre case è per noi il risultato più significativo. La nostra speranza è che la gentilezza seminata durante l’evento a Giardini d’Autore continui a germogliare ogni giorno, nella vita quotidiana”, aggiunge Michael Balleroni, presidente di Be Kind To - APS.
“Penso sempre che la fine di un evento sia solo l’inizio di qualcosa che sta prendendo forma. Grazie ai ragazzi che si sono affidati alle nostre mani e ai trucchi di Barbara. È stato bellissimo vedere danzare il bianco, l’argento e l’azzurro tra Giardini d’Autore, lasciando una scia lieve di gesti gentili: anime silenziose, ma dal cuore potente”, interviene Meri Monaldi, referente progetti Be Kind To People - Rimini.
Un ringraziamento poi viene fatto a tutti i volontari che hanno partecipato donando tempo e presenza.
L’evento si conclude, ma la gentilezza continua. "Ci piace pensare che ogni persona incontrata sia ora custode di un piccolo seme di gentilezza - conclude Alessandra - La nostra missione non finisce qui, è solo l’inizio! Come diciamo sempre: "I fiori di domani sono nei semi di oggi".























