Martedì 19 maggio il Multisala Abbondanza di Gambettola ospiterà il Festival del Mockumentary, evento conclusivo di Fellini e il Circo della Finzione, il progetto educativo dedicato al linguaggio audiovisivo che in questi mesi ha coinvolto scuole della Romagna in un percorso ispirato al cinema di Federico Fellini e al genere del mockumentary.
Durante la mattinata saranno proiettati dieci cortometraggi ideati, scritti e realizzati dalle classi che hanno partecipato ai laboratori audiovisivi del progetto. Al Festival prenderanno parte oltre duecento tra studenti, studentesse e docenti provenienti dai territori di Galeata, Civitella, Cusercoli, Cesenatico e Rimini, protagonisti di un’esperienza che li ha portati a confrontarsi direttamente con il linguaggio del cinema e con i meccanismi della narrazione audiovisiva.
Per il territorio riminese saranno presenti 32 alunni e alunne della Scuola primaria Villaggio Primo Maggio, che nel corso dei laboratori hanno lavorato alla realizzazione di un cortometraggio originale.
L’iniziativa rappresenta il momento conclusivo di Fellini e il Circo della Finzione, progetto sostenuto dal Piano Nazionale Cinema e Immagini per la Scuola del Ministero della Cultura e del Ministero dell’Istruzione e del Merito (https://cinemaperlascuola.
Al centro del percorso c’è il mockumentary, il “falso documentario” reinventato da Fellini con I Clowns (1970): un linguaggio che gioca sul confine tra realtà e finzione e che, all’interno del progetto, è diventato uno strumento per educare al pensiero critico e alla lettura delle immagini contemporanee.
Da febbraio a oggi le classi coinvolte nei laboratori audiovisivi hanno ideato storie, scritto sceneggiature e trasformato le aule in veri e propri set cinematografici. Con la guida di Adriano Sforzi e Matteo Lolletti, docenti formatori del progetto, gli studenti hanno messo in pratica tutte le fasi della produzione: dalla recitazione alla regia, dalla gestione della camera e del suono fino alle luci, al trucco e all’organizzazione del set, sperimentando in prima persona il lavoro collettivo necessario alla realizzazione di un’opera audiovisiva. Le scuole dell’infanzia, invece, sono state coinvolte nel laboratorio creativo per la realizzazione delle locandine dei cortometraggi.
Non solo laboratori, ma anche visioni collettive di documentari, film di fiction o cortometraggi, questi ultimi grazie alla collaborazione con SediciCorto International Film Festival che ha selezionato una programmazione ad hoc. Tra aprile e maggio, il progetto ha coinvolto anche altre classi dall’infanzia alla secondaria di primo grado attraverso matinée al cinema seguite da dibattiti. A Rimini le attività si sono svolte presso il Multiplex Le Befane, dove circa seicento tra bambini e bambine delle quattro primarie del Circolo Didattico 1 (Villaggio 1° Maggio, Rodari, Gaiofana, Casti) hanno assistito alla proiezione del documentario “Chapiteau” alla presenza del regista Adriano Sforzi: un’esperienza condivisa pensata per riportare il cinema al centro della vita culturale e scolastica.
Il Festival del Mockumentary del 19 maggio a Gambettola sarà quindi il momento finale di restituzione di un percorso che ha unito scuole, cinema e territorio, trasformando il linguaggio audiovisivo in uno strumento di creatività, partecipazione e consapevolezza.
Il progetto è promosso dall’associazione culturale Caracò in collaborazione con VentottoLuglio Film & Media, Sunset, Sputnik Cinematografica, Circolo Cinematografico Linea d’Ombra e Casa Fellini, con il sostegno dei Comuni di Galeata, Cesenatico e Gambettola.






















