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Oltre 750mila euro per educazione e formazione per 98 MSNA

In foto: Regione Emilia Romagna
Regione Emilia Romagna
di Redazione   
Tempo di lettura 3 min
Mar 14 Apr 2026 12:57 ~ ultimo agg. 12:59
Tempo di lettura 3 min

Inclusione e formazione per costruire percorsi di autonomia verso il mercato del lavoro. La Regione Emilia-Romagna mantiene il proprio impegno per l’inclusione formativa, sociale e lavorativa dei minori stranieri non accompagnati (Msna) con l’approvazione di ulteriori nuovi percorsi personalizzati di istruzione e formazione professionale nei territori di Parma, Rimini, Reggio Emilia, Ravenna e Modena.

Finanziati con 758.251 euro di risorse del Programma Fse+ 2021/2027, gli interventi si inseriscono in una misura complessiva da 3 milioni di euro.

I progetti, selezionati nell’ambito dell’Avviso pubblico “a sportello” aperto fino al 19 gennaio 2027, offriranno a 98 minori che abbiano compiuto o che stiano per compiere 17 anni un'opportunità di crescita, incentrata sull’apprendimento della lingua italiana, l’orientamento e la qualificazione professionale. Nello specifico, si tratta di cinque interventi, presentati nel periodo compreso tra il 14 gennaio e il 25 marzo 2026, che propongono percorsi personalizzati per garantire ai minori stranieri non accompagnati la loro piena partecipazione e fruizione dell’offerta formativa di IeFP, realizzata dagli enti di formazione professionali accreditati.

“Per la Regione Emilia-Romagna- sottolineano il vicepresidente della Regione con delega alla Formazione, Vincenzo Colla, e l’assessora regionale al Welfare e Scuola, Isabella Conti- accogliere i minori stranieri non accompagnati significa offrire percorsi che favoriscano responsabilità, autonomia ed emancipazione. La scuola e la formazione sono strumenti fondamentali per garantire loro il diritto allo studio, sviluppare competenze utili al mondo del lavoro e costruire percorsi di vita dignitosi. Il nostro impegno è evitare che queste ragazze e ragazzi vengano abbandonati e finiscano ai margini delle nostre comunità. Vogliamo dare loro una nuova prospettiva di vita e lo facciamo grazie anche alla collaborazione tra enti di formazione, Comuni, servizi socio‑assistenziali e imprese”.

“I risultati raggiunti in questi anni- chiudono vicepresidente e assessora- con oltre 700 giovani che hanno concluso il proprio percorso formativo e la stragrande di loro che ha avuto l’attivazione di un contratto di lavoro, un tirocinio e un ulteriore percorso di formazione, ci incoraggiano a proseguire lungo questa strada”.

Con questo nuovo stanziamento sale a oltre 900mila euro l’investimento già approvato nel 2026 per consentire a 122 minori di accedere a percorsi formativi personalizzati.

I risultati raggiunti

Numeri che vanno a sommarsi agli oltre 6,5 milioni di euro destinati a garantire percorsi per i minori stranieri non accompagnati a partire dal 2023. Un lavoro che ha già dato risultati concreti710 ragazzi hanno concluso il percorso formativo nel corso del triennio e quasi l’80% di coloro che lo hanno ultimato nel 2023 e 2024 risulta avere attivato un contratto di lavoro, un tirocinio o un ulteriore percorso di formazione. Tra le attestazioni acquisite, prevale la figura di operatore meccanico, a seguire operatore impianti termo-idraulici, operatore della ristorazione e operatore edile alle strutture. Per quanto riguarda le principali tipologie di contrattrilevate, le più frequenti sono il lavoro a tempo determinato e l’apprendistato professionalizzante o contratto di mestiere, che insieme rappresentano l’85% dei rapporti di lavoro.

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