Vis Novafeltria-Rimini, la vigilia di Massimo Gadda
Forte di un percorso netto in campionato (sette su sette con ultimo scalpo quello del FCR Forlì, battuto a domicilio 4-2), il Rimini vuole andare avanti anche in Coppa Italia di Eccellenza.
I biancorossi, che nei sedicesimi di finale hanno superato per 3-0 il Pietracuta al "Romeo Neri", negli ottavi di finale affrontano la Vis Novafeltria, che ha passato il turno a spese del San Marino (0-1). Le due squadre si sono già trovate faccia a faccia il 6 settembre scorso al "Neri": 2-0 per i biancorossi con reti di Cicarevic al 28' del primo tempo e Zannoni al 91°.
Si gioca sul neutro di Santarcangelo di Romagna, al "Mazzola", con calcio d'inizio alle 20:30.
La partita sarà trasmessa in differita su Icaro TV (canale 18) mercoledì alle 23:00.
La vigilia dell'allenatore della Rimini Calcio, Massimo Gadda.
In campionato vinse il Rimini 2-0, ma non fu una gara semplice. "Sì, non fu una partita semplice quella di campionato, vinta meritatamente, ma non fu assolutamente una partita facile - attacca mister Gadda -. Mi aspetto la stessa cosa domani sera, una partita equilibrata. È vero che è Coppa Italia, però noi ci teniamo, l'abbiamo preparata bene. Credo che alla fine ci tengano anche loro perché comunque è una manifestazione che se si riesce ad andare avanti ha la sua importanza. Quindi ci proveremo, al di là dei cambi che faremo, che sono inevitabili, visto il fatto che poi noi rigiocheremo di nuovo sabato".
Quindi è previsto un ampio turnover.
"Sì, noi non siamo in tanti, mi dispiace non avere a disposizione Moricoli, Carmona e Magnanini, che sta bene, però non lo rischiamo. Teniamo a riposo Facundo, che ha speso tanto, quindi dei cambi li facciamo. Non siamo in tanti, però siamo in grado comunque di essere competitivi e comunque di provare a passare il turno".
Facciamo il punto sugli infortunati. Quando rientreranno gli acciaccati?
"Magnanini è a posto e sabato con il Sanpaimola sarà a disposizione, al di là che giochi dall'inizio o meno. Non lo rischiamo domani sera perché non ha senso. Per Carmona e Moricoli ci vuole ancora un po' di tempo. Teniamo a riposo Facundo, che ha un affaticamento, niente di particolare, quindi non ci sono problemi. Questa è la situazione infortunati, anche se abbiamo perso, a dire la verità, Pollini, il portiere, per una distorsione alla caviglia. Quindi domani giocherà Renzetti dall'inizio e speriamo che per Pollini non sia una cosa grave. Non credo sia grave, però non sarà sicuramente in grado di giocare domani sera".
Quindi subito l'esordio del nuovo acquisto Matteo Renzetti.
"Sì, si è presentato bene, ma questo è un portiere affidabile, un portiere vero, di categoria, quindi gioca Matteo senza problemi".
L'arrivo di Renzetti è legato all'infortunio di Pollini?
"No, no, Pollini si è fatto male stamattina. L'arrivo di Renzetti è arrivato così: lui era a casa, ha chiesto di allenarsi con noi e noi, visto che era libero, l'abbiamo tesserato. Anche perché, come è successo adesso, se capita che si fa male il portiere non hai un'alternativa valida. E in più, quando arriverà la finestra di mercato se qualcuno dei portieri ha il desiderio di giocare oppure lo stesso Matteo trova da giocare noi vedremo cosa si può fare. Noi gli abbiamo dato questa opportunità, tra l'altro lui so che è un grande tifoso del Rimini, quindi meglio di così non si sarebbe potuto fare. Dopo, a dicembre, ci penseremo".
Un esordio che sarà inaspettato anche per lui.
"Sì. Mi dispiace per l'infortunio di Pollini. Pollini anche se non sta giocando è un portiere molto molto forte. Questi due ragazzi, a parte Matteo che è arrivato da poco, ma Pollini e Roberto sono due portieri che possono fare la Serie D tranquillamente, senza nessun problema, sono portieri veramente forti. Adesso sta giocando Roberto perché era stata la nostra prima scelta nel mercato, ma Pollini credo che nel tempo avrà le sue occasioni. Mi dispiace molto abbia accusato questo infortunio, che non credo sia una cosa grave, ma che lo ferma per domani sera, perché comunque meriterebbe assolutamente di giocare".
Che cosa si aspetta da questa partita? Visto che ha già avuto delle risposte anche da chi solitamente gioca di meno, anche nel turno precedente, poi visti anche gli infortuni alla fine comunque c'è stata una buona rotazione.
"Anche per questo è una partita importante, al di là del discorso del passare il turno, quello che mi aspetto domani sera sono le stesse risposte che mi hanno dato i ragazzi nella partita precedente di Coppa, nella quale hanno fatto molto bene sia i giovani sia chi stava giocando meno, quindi mi aspetto questo, mi aspetto lo stesso spirito, la stessa voglia che hanno dimostrato fino adesso questi ragazzi nelle partite di campionato. Perché, ripeto, queste partite di Coppa Italia vanno anche al di là del risultato in sé, nel senso che è l'occasione per mettersi in mostra e per far vedere all'allenatore che uno c'è e che può contare su di lui".
Ci può già dire la formazione?
"Sì, giochiamo con Renzetti in porta, Ciavatta, Bellavista, Maggioli, Carnesecchi, Nisi, Pasquini, Zulu, Zannoni, Vitucci e Ammora. Questi sono gli undici che partono. Poi abbiamo un paio di cambi a tavolino già pronti alla fine del primo tempo, speriamo che non ci siano altri problemi durante la partita per gestire un po' il minutaggio di quelli che hanno giocato sabato".
Siete tornati, immagino già durante la riunione della ripresa, su quel momento della partita di Forlì in cui si è passati dal 3-0 al 3-2.
"Sì, ne abbiamo riparlato un attimo, ma poi la riprenderemo giovedì mattina quando ci ritroviamo per l'analisi a video della partita. Io ribadisco quello che vi ho detto a fine partita: mi dispiace aver preso due gol, ma da un lato c'è l'aspetto positivo che ci insegna che le partite non sono mai finite, che gli avversari sono sempre pericolosi e che non bisogna mollare. Poi onestamente c'è stato anche un po' di casualità in questo 3-2, nel senso che il primo gol è nato da una scivolata di Carnesecchi, poi va bene il gol preso in area, e il secondo è stato un eurogol incredibile. Io spero gli avversari tirino sempre da lì in porta, perché credo che fare un gol così sia veramente difficile. Quindi c'è anche un po' di casualità, però è vero che magari avevamo mollato un po' di attenzione, che a volte è anche naturale, però non deve succedere".










