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Calcio Prima Categoria

Victoria rilanciato. Davide Fabbri in gol nel finale: "Spirito ritrovato"

In foto: Davide Fabbri, centrocampista del Victoria
Davide Fabbri, centrocampista del Victoria
di Icaro Sport   
Tempo di lettura 3 min
Mer 28 Gen 2026 18:23 ~ ultimo agg. 18:26
Tempo di lettura 3 min

Nel pantano di Bagno di Romagna seconda vittoria di fila per il Victoria che sale al quarto posto in classifica  a +1 sulla quinta (Due Emme), ma anche a -3 dalla terza, il San Vittore, che nel prossimo turno sarà di scena allo stadio Bani di Viserba.

Il sigillo è di Davide Fabbri, alla prima rete in campionato, la seconda della stagione (l’altra l’ha realizzata in Coppa contro il Torconca), sul finire del match.

“Rushani dalla trequarti ha messo una bella palla in mezzo, di testa, spalle alla porta, ho anticipato il portiere: ne è uscito un pallonetto beffardo – racconta il centrocampista, entrato nella ripresa – che ha oltrepassato la linea di porta rendendo vano il tentativo disperato in scivolata del difensore della Bagnese. È stata una vittoria meritata perché abbiamo colpito un palo con Federico Rossi nel primo tempo e sbagliato un rigore con Halilaj a dieci minuti dalla fine con palla che ha sfiorato il palo. Non abbiamo rischiato nulla. Certo, è stata una battaglia perchè il campo era al limite della praticabilità, giocare bene non era proprio possibile”.

Il gol di testa è una novità per lei?

“In un certo senso sì, però nel gioco aereo me la cavo perché ho i tempi giusti nello stacco: nei duelli aerei di centrocampo dico la mia. Ho segnato due gol in stagione, vorrei arrivare almeno a tre. Sono contento del mio rendimento in relazione ai minuti giocati, spero di meritarmi uno spazio maggiore”.

Ha temuto il peggio dopo il rigore sbagliato?

“Beh, è stata una bella mazzata sotto il profilo mentale, ma siamo stati bravi nel continuare a spingere. Un segnale importante di uno spirito ritrovato e del resto spesso abbiamo trovato il gol nel finale”.

Cosa ha portato il nuovo mister Massimo Girometti?

“Ha stemperato il clima, c’era un po’ di tensione. Avevamo perso serenità dopo i risultati negativi, la fiducia in noi stessi. Eravamo entrati in una spirale negativa da cui non riuscivamo ad uscire. Si era rotto qualcosa. Forse il primato ci ha reso tutto più pesante, non abbiamo saputo gestirlo mentalmente perché non siamo abituati e ci siamo incartati perdendo posizioni in classifica. Però per i playoff abbiamo le carte in regola, dobbiamo consolidare il quarto posto perché temo che il quinto non sia sufficiente per disputare lo spareggio contro la seconda per via del margine di punti che ora è di dieci lunghezze. Il Victoria è una buona squadra”.

Domenica ospitate il San Vittore, terza in classifica.

“Per prima cosa non dobbiamo perdere per dare continuità ai risultati. Un osso duro: all’andata abbiamo  vinto con tanto cinismo, ma quella squadra mi è piaciuta, gioca bene, ha il secondo attacco del girone, ed il suo cammino virtuoso testimonia il suo valore. Ci vorrà una grande prestazione”.

Le avversarie più pericolose alle spalle del Victoria?

“Due Emme e Rumagna”.

Per dirsi guarito il Victoria che cosa deve fare?

“L’entusiasmo sta tornando ed è già una buona cosa; dal lato tecnico dobbiamo essere più lucidi e precisi negli ultimi venti metri dove sbagliamo un po’ troppo”.

Per la sfida di domenica torna disponibile Montanari a centrocampo, è out per squalifica Stanco, da verificare la disponibilità di De Queiroz.

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