Victoria: Pietro Gabrielli rinforzo per il centrocampo. Scatta il campionato
Domenica è campionato ed il Victoria inizia con un ostacolo importante, il Bellariva retrocesso dalla Promozione (si gioca a Rivazzurra ore 15,30).
“Siamo pronti, ci siamo allenati a lungo in questo mese di agosto seppur non sempre a ranghi completi, nel gruppo c’è lo spirito giusto. Siamo una squadra giovane, con voglia di fare. In Coppa, dove siamo stati eliminati ai rigori dal Real Rimini dopo lo 0-0 al 90’, abbiamo creato tanto difettando di precisione sotto porta, attaccato bene la profondità. Ho fiducia” spiega mister Girometti.
Non saranno della partita l’attaccante Federico Rossi ed il centrocampista Pietro Gabrielli, classe 1997, quest’ultimo messo ko domenica nella prima fase della ripresa da un intervento scomposto di un avversario sulla caviglia destra.
“Mi spiace tanto non esserci, stavo trovando la forma migliore. Spero che questo infortunio non mi fermi a lungo” commenta il centrocampista visibilmente dispiaciuto.
Gabrielli è uno dei volti nuovi del Victoria. Lo ha scovato il radar del ds Trivulzio che ha intercettato anche un giovane spagnolo a Rimini per motivi di studio: arriverà in città nei prossimi giorni.
Per motivi di famiglia Gabrielli si è trasferito giovanissimo da Rimini (ha mosso i primi passi alla Promosport) a Roma dove, dopo la Scuola Calcio nella Lazio, per 13 anni ha militato in club di Prima categoria (esordio a 16 anni in prima squadra, ha vinto un campionato) e di Promozione di cui è stato a lungo anche capitano. Da un paio di anni è ritornato nella sua Rimini dove lavora (è ingegnere in una importante azienda del territorio) ed è ritornato in campo dopo un periodo di inattività in cui ha svolto comunque sempre attività sportiva.
“Mi trovo molto bene al Victoria, che ringrazio tanto per questa opportunità, ho trovato un gruppo che mi ha accolto molto bene, con tanti giovani e con giocatori di esperienza. Non ci manca nulla ed il magazziniere Chicco è fantastico, ci coccola al meglio. Non ero abituato ad un trattamento di questo tipo nelle società in cui ho militato. Si è formato un bel gruppo, determinato. Sono contento perché ho sempre giocato e sono convinto di potermi ritagliare uno spazio. Non conosco il valore delle avversarie, so che il girone è competitivo, ma il Victoria ha tanta fame”.
Le sue caratteristiche?
“Sono un centrocampista di rottura, il classico mediano, un supporto del playmaker in virtù di una buona tecnica – spiega Gabrielli –. Mi ritengo un giocatore versatile. Ho giocato in un centrocampo a due e a tre. Mi piace battagliare, recuperare palloni, una delle mie caratteristiche. Non mi tiro mai indietro e pur essendo alto solo 1,77 me la cavo anche nel gioco aereo tanto che nell'ultima stagione a Roma sono stato utilizzato come difensore centrale e in precampionato ho segnato un gol da palla inattiva”.
Cosa si porta dietro dalla sua esperienza romana?
“Aver maturato una certa tranquillità in campo che mi permette di gestire al meglio anche le fasi più concitate della partita”.
La sua ambizione?
“Il calcio è divertimento, fare sempre il meglio che si può”.
Il suo campione di riferimento?
“Da milanista mi viene facile dire Sandro Tonali, un giocatore di personalità. Grazie alla sua duttilità, alle grandi doti tecniche e fisiche, riesce a giocare in ogni ruolo del centrocampo”.










