Una tesi sul caso Rimini F.C.: la discuterà lo studente riminese Matteo Ronci
"Ho deciso di dedicare questa tesi alla Rimini Calcio prima di tutto per l’amore che provo verso la nostra città e per la nostra squadra di calcio di cui sono da sempre grandissimo tifoso, e poi ovviamente per la mia passione per il calcio - racconta Matteo Ronci -. L’idea è nata a seguito degli ultimi avvenimenti che hanno poi segnato la fine della Rimini Calcio ai quali ho voluto dar voce. Seguendo queste vicende ho poi maturato anche l’interesse verso il tema della crisi d’impresa trattato nel corso “Analisi di bilancio” tenuto dal Prof. Andrea Fazi (che è stato mio relatore), e così ho deciso di unire le due cose creando questo elaborato".
La tesi si sviluppa in tre capitoli. "Il primo capitolo si concentra sulla parte teorica della materia dell’analisi di bilancio (riguardante riclassificazioni e analisi per flussi e per indici) e della crisi d’impresa tracciandone prima un quadro generale e poi trattandone la sua prevenzione - continua il laureando riminese -.
Il secondo capitolo verte su Bluenext srl, società riminese che produce software per professionisti presso la quale ho svolto il mio tirocinio curricolare e del cui programma “controllo d’impresa” mi sono servito per l’analisi degli indici di bilancio. Il capitolo inizia con la presentazione dell’azienda e traccia le tappe fondamentali della sua crescita fino ad oggi; successivamente ci si concentra sul programma “controllo d’impresa” del quale vengono mostrate le funzioni e le finalità.
Il terzo capitolo infine riguarda la Rimini Calcio. Inizia con la storia del calcio riminese dalla sua nascita fino al fallimento del 2016. Successivamente si prosegue con la storia della società Rimini Football Club Srl, costituita nel 2016, che occupa una parte importante del capitolo. Si tratta dalla costituzione ai vari cambi di proprietà fino ad arrivare alle ultime vicende che hanno portato alla liquidazione giudiziale. Infine si analizzano gli indici di bilancio prendendo in considerazione gli ultimi tre esercizi calcolati grazie, appunto, al programma “controllo d’impresa” di Bluenext che ci fornisce parametri, indici e grafici per comprenderne l’andamento.
Quello che emerge è un grave stato di crisi, coerente con quello che si è poi verificato nei mesi successivi. La società non risulta in grado di sostenersi con la gestione operativa e senza un intervento patrimoniale e finanziario da parte della proprietà la liquidazione è stata inevitabile.
In conclusione, possiamo affermare che l’analisi di bilancio non ha come unico fine la semplice valutazione dello stato di salute dell’impresa, ma quello più ampio di interpretarne gli equilibri gestionali e di fornire supporto ai processi decisionali.
Essa rappresenta un importante strumento di valutazione della gestione e della performance, poiché consente di individuare inefficienze, confrontare i risultati nel tempo e rapportarli a quelli di altre imprese operanti nello stesso settore.
L’analisi di bilancio assume quindi un ruolo interpretativo e prognostico, risultando determinante nell’individuazione tempestiva delle criticità e nella valutazione della sostenibilità della gestione nel tempo" conclude Ronci.










