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San Marino Baseball

Scatta il campionato di Serie A Gold 2026. Interviste a Mazzotti e Ramos

di Icaro Sport   
Tempo di lettura 5 min
Gio 9 Apr 2026 15:23 ~ ultimo agg. 15:32
Tempo di lettura 5 min

Primo weekend di gare per la Serie A Gold 2026. Il San Marino Baseball debutta con Macerata. Gara1 è in programma domani, venerdì 10 aprile, allo Stadio di Serravalle (ore 19). Gara2 si gioca in trasferta, sul campo dell’Hotsand, sabato 11 aprile alle 19.

INTERVISTA A MAURO MAZZOTTI

L’attesa sta per finire, siamo vicini al playball della prima partita stagionale e siamo andati dal General Manager, Mauro Mazzotti, per tracciare un quadro della stagione che verrà.

Mauro, quali sono le sensazioni per questo inizio?

“Lo stato d’animo, la voglia, è quella di confermarsi dopo la vittoria del 2025. Con lo Scudetto sul petto, di fatto, sei la squadra da battere e hai gli occhi di tutti puntati addosso. Non sarà facile, ma vogliamo provarci. C’è tanta voglia di iniziare forte per mettere subito le cose in chiaro, ma allo stesso tempo sappiamo che questa è una corsa lunga. Il lavoro deve essere portato avanti nella maniera giusta per arrivare bene in fondo”.

Cosa serve per competere l’anno successivo a una vittoria come quella del 2025?

“Io penso che le sette finali consecutive dimostrino che cerchiamo sempre di operare per giocarcela fino in fondo. Poi alla fine, a settembre, dipende sempre da come ci arrivi, dallo stato di salute e da tanti altri fattori. Da quest’anno si ritorna alle sette gare di semifinale e finale, dunque sarà anche importante lo stato dei lanciatori e l’inerzia che si potrà prendere all’inizio di una serie di quel che tipo. Abbiamo una squadra che ha esperienza di momenti di questo tipo, nei veterani ma anche nei più giovani. Contiamo di essere protagonisti”.

Che squadra sarà, il San Marino Baseball versione 2026? 

“La linea che cerchiamo di seguire da qualche anno è quella di rinnovare e ringiovanire la rosa, cercando di far arrivare a San Marino i ragazzi dai 20 ai 25 anni che si mettono più in mostra. È il caso quest’anno di Guevara, l’esterno centro della nazionale, ma anche di Wong, che ha 21 anni e arriva da un percorso pro. Ci sono poi due ragazzi provenienti dai Torre Pedrera Falcons come Magnani e Mazzone che potrebbero rappresentare il futuro”.

Il nuovo manager è qualcuno che conosciamo bene come Jairo Ramos…

“Conosco Jairo da tanto tempo, da quasi 30 anni. Prima da avversario, poi da mio giocatore a Grosseto e anche qui, a San Marino, quando lo portai nel mio primo anno da general manager. A livello di conoscenze di gioco ha tutto quello che serve per fare bene, per dare qualcosa in più ai ragazzi nei momenti difficili. Da giocatore era una caratteristica che aveva e da tecnico è stato il braccio destro di Doriano. Col ritiro di Doriano abbiamo pensato che potesse essere un normale avvicendamento. Io credo che possa fare un buon lavoro”.

Si comincia con Macerata, subito un avversario tosto…

“Speravamo forse, da Campioni d’Italia, in un inizio più soft, come accade peraltro in tutti gli sport. Saranno due partite difficili perché Macerata è sempre stata una squadra complicata da affrontare negli ultimi anni. Ad esempio in questo weekend ci troviamo davanti credo il miglior pitcher italiano, vale a dire Quattrini, un nostro ex. Un inizio non facile ma è l’avvio per tutti e vogliamo subito fare bene. Le favorite per la stagione? È difficile dirlo, bisogna verificare l’andamento dei nuovi lanciatori. Bologna è abbastanza simile all’anno scorso, Parma ha acquisito forse qualcosa in più in battuta, Nettuno ha portato avanti una grande campagna acquisti. Vedremo strada facendo chi riuscirà a essere più costante per arrivare fino in fondo”.

INTERVISTA A JAIRO RAMOS

Di diamanti ne ha calcati parecchi e tanti sono stati gli opening day nella sua carriera. Quello di domani, però, sarà il debutto da manager sulla panchina del San Marino Baseball per Jairo Ramos. Un cambio di ruolo in un ambiente che conosce alla perfezione. Lui è prontissimo a cominciare.

Jairo, quali sono le prime emozioni per l’inizio del campionato?

“È sempre un inizio e ci concentriamo per fare il meglio possibile. Ho un gruppo di ragazzi che ha lavorato molto bene e che nello scorso weekend a Bologna a dimostrato di essere a buon punto. Sicuramente sarà un campionato difficile, tutti si sono rinforzati e vogliono competere. Sono contento della squadra che ha fatto Mauro, non vediamo l’ora di cominciare”.

Quali saranno le favorite?

“Penso più o meno le stesse di sempre, con l’aggiunta forse di un Nettuno che ha costruito davvero una buona squadra. Come sempre però sarà il campo a parlare per tutti”.

Cosa serve a una squadra che ha appena vinto lo Scudetto per tenere ancora alto il livello?

“Bisogna giocare al livello del più forte, non di meno. È questa la chiave, mi capitava di dirlo ai ragazzi anche l’anno scorso in qualche occasione. Per cercare di vincere bisogna fare così. Chi resta più concentrato e gioca con la testa giusta ha più possibilità di vincere”.

Cosa si aspetta dall’avvio con Macerata?

“Partita difficile, tirata. Macerata è una buona squadra, sempre tra le più forti del nostro campionato. Un avvio complicato ma noi vogliamo cominciare nella maniera migliore".

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