San Marino agli Europei femminili Small Countries Association
Non si è ancora spenta l’eco dell’argento conquistato dalla nazionale maschile agli Europei tenutisi in Irlanda del Nord a inizio giugno, che tocca alle ragazze sammarinesi farsi largo nella competizione continentale dedicata alle donne.
Si giocherà nel principato di Andorra dal 26 al 28 giugno. Non sarà una passeggiata perché le squadre che competono sono ben sette, un numero molto alto. San Marino è inserita in un girone a quattro con Scozia, Malta e Liechtenstein. Nell’altro girone ci sono tre compagini: Andorra, Irlanda e Isole Faroe. Il parquet che ospita la manifestazione è quello del Pavellò Toni Martì, il palazzetto della capitale Andorra La Vella.
La nazionale biancazzurra giocherà la sua prima partita venerdì 26 giugno alle 9.30 contro Malta. In serata, alle 20, secondo impegno contro il Liechtenstein. Sabato 20 alle 15.30 quello che potrebbe essere il big match del girone contro la Scozia. A sfidarsi per le medaglie saranno le prime due di ogni girone con semifinali incrociate nella mattinata di domenica 28. Finali per le medaglie dalle 18.
Il commissario tecnico Cristiano Lucchi ha convocato queste giocatrici: Camilla Tiezzi e Camilla Casadei (palleggiatrici); Alice Pasolini e Alice Petre Paoloni (liberi); Arianna Menicucci, Rosa Muccioli e Giorgia Guerra (centrali); Federica Tura, Ludovica Ghinelli, Anita Magalotti, Viola Sarasini, Carlotta Benvenuti, Alice Pedrelli (bande). In panchina, oltre a Lucchi, siederanno il vice Stefano Sarti e lo scout man Alessio Martini. Marco Gatti è il dirigente accompagnatore.
“Ce la giochiamo in sette e non è usuale – spiega il CT Lucchi. - È un bene che ci siano tante nazionali ma ci saranno tante partite da giocare in tre giorni e sarà molto impegnativo. Penso che la squadra che metteremo in campo sarà competitiva. È un gruppo giovane che ha avuto un percorso praticamente in comune già dall’under 16 e credo stia raggiungendo un livello di gioco buono in ambito Small Countries Association. Chiaro che anche le altre nazionali stanno avendo la loro crescita: nel 2024 e nel 2025 siamo arrivate seconde dietro la Scozia che è un gruppo esperto. Ma oggi ci sono anche l’Irlanda, la sempre competitiva Malta e le Isole Faroe con le quali fare i conti. E Andorra, come squadra di casa, potrebbe sorprendere. Insomma, sarà una bella occasione per testare la nostra crescita. Possiamo e dobbiamo avere la mentalità giusta per provare ad arrivare a podio: questo è l’obiettivo finale”.
Ufficio stampa Federvolley San Marino










