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CALCIO FEMMINILE

San Marino Academy, la Res espugna Acquaviva

In foto: @SMAcademy
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di
Icaro Sport
   
Tempo di lettura 6 min
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Serie B 2026-2027, 2. giornata |  San Marino Academy – Res Donna Roma 0-3

SAN MARINO ACADEMY (4-1-4-1): Limardi; Raggi (86’ Daple), Perin, Collovà, Casadei; Tudisco (77’ Gattuso); D’Elia (86’ Capellupo), Barbaresi (63’ Mak), Silvioni, Tamborini; Iardino (63’ Lazzari). A disposizione: Boaglio, Lombardi, Angeli, Sciarrone. Allenatore: Giacomo Piva

RES DONNA ROMA (4-3-1-2): Mustafic; Fortunati (84’ Simeone), Ripamonti, Micciarelli, Nano (84’ Karaivanova); Re (74’ Ferrara), Naydenova, Ikeguchi; Petrova (67’ Di Giammarino); Jansen (74’ Antonelli), Iardino. A disposizione: Camplone, Varriale, Pinna, Lauderio. Allenatore: Matteo Pachera

Arbitro: Lorenzo Maria Frigo di Parma

 

CRONACA E COMMENTO

Ci sono tre novità di formazione nell’undici titolare rispetto alla gara di Arezzo. Collovà e Barbaresi esordiscono dal 1’, rispettivamente in difesa e a centrocampo, mentre in attacco si rivede Tamborini dopo il problema fisico che l’aveva estromessa dalla gara di una settimana fa. Le altre buone notizie dell’infermeria riguardano Capellupo, che strappa la primissima convocazione: per lei ci sarà uno spezzone del finale di gara. La Res Donna Roma ha due ex nell’undici di partenza: Jansen (che sostituisce all’ultimo Pinna) e Micciarelli. La prima iniziativa è delle Titane, che la sviluppano sulla fascia sinistra: Casadei salta Fortunati e serve al centro D’Elia, che gira sul fondo. La risposta della Res è in una combinazione volante tra Petrova e Jansen: la bulgara, di testa, assiste l’olandese che – sempre di testa – manca il bersaglio. Al 10’ Petrova scambia con Palombi e calcia in diagonale dal limite: palla fuori anche in questo caso. Non sono però che piccole schermaglie iniziali. Poi si fa sul serio. Comincia l’Academy con un’altra discesa di Casadei, che dal lato corto dell’area sceglie di appoggiare per Silvioni: la 22 mira al primo palo e Mustafic deve volare per proteggere lo 0-0. La Res raccoglie la sfida e alla successiva risalita del campo pareggia il conto dei tiri nello specchio. Nano duetta con Ikeguchi e calcia dalla distanza, chiamando Limardi ad una parata non tra le più impegnative. Ma è il segnale che il confronto sta salendo di tono. Contestualmente, la Res alza il proprio baricentro, tornando al tiro con Petrova (destro dal limite, alto) e soprattutto con Palombi e Re, cui capitano due enormi palle-gol nello spazio di appena 30’’ – a ridosso della mezz’ora. Il capitano delle ospiti viene messo da Naydenova a tu per tu con Limardi: sceglie di calciare a tutta potenza, senza badare all’angolazione, e il portiere dell’Academy si salva. Ma l’azione resta “calda”: Petrova serve sul taglio Nano che confeziona un assist prelibato, a centro area, per Cecilia Re. La centrocampista spreca tutto calciando alto. Questi erano due gol relativamente facili da realizzare. Il paradosso è che, qualche minuto dopo, la Res sblocchi la partita segnando una rete nettamente più difficile. La mette a segno Ikeguchi, che dalla linea di fondo trasforma il lancio apparentemente lungo di Petrova in un pallonetto micidiale, con palla che plana inesorabile all’altezza del palo più lontano. Se la giapponese volesse fare una sponda oppure veramente tirare, è una domanda da un milione di euro. Sta di fatto che la Res, dopo tanti sforzi, finalmente sblocca la gara. E al 38’ quasi raddoppia con l’inesauribile Petrova, che raccoglie l’assist visionario di Ikeguchi (la giapponese dava le spalle alla bulgara ma la trova alla perfezione) e si ritrova in posizione ideale di sparo: il tiro finisce fuori di nulla, anche per una deviazione biancoazzurra. Nei minuti finali Tudisco prova ad alleggerire la pressione avversaria con un tiro al volo da fuori area: coraggioso sì, ma anche facile preda di Mustafic.

Nella ripresa le Titane partono pimpanti e vanno subito al tiro su schema d’angolo che libera al vertice Tamborini: la 10 mira il secondo palo, ma calcia alto. Tutti i buoni propositi delle padrone di casa vengono però frustrati al 54’, quando la conclusione di Ikeguchi incoccia sul braccio di Tudisco, provocando il secondo rigore stagionale a sfavore della San Marino Academy (in coppa era successo nella stessa area e sempre per fallo di mano). Palombi è glaciale dal dischetto: palla da una parte, Limardi dall’altra. Palombi che  al 56’, su punizione, individua sul secondo palo Ripamonti, liberissima di colpire a mezzo metro dalla porta ma incredibilmente sciupona. La bandierina alta dell’assistente, comunque, la assolve – almeno in parte. Ma la Res non è sazia. Petrova accetta l’invito di Palombi al limite dell’area: il diagonale della bulgara finisce a lato. D’Elia centra invece lo specchio in una delle risalite della San Marino Academy. La palla era indirizzata bene verso il primo palo ma anche qui – come nel primo tempo su Silvioni – Mustafic si allunga e dice no. Intanto erano entrate Lazzari e Mak e nella parte finale della sfida Piva si gioca anche le carte Gattuso, Daple e Capellupo – le ultime due all’esordio stagionale. Servirebbe un gol per rientrare. Invece è la Res che chiude a tripla mandata il successo con il tiro-cross (anche qui: difficile dire se tiro o cross) di Palombi: Limardi è scavalcata e per il capitano della Res c’è la doppietta. Tamborini conduce e conclude un contropiede tre contro tre mancando però lo specchio, complice una deviazione. Pulito invece il tiro di Silvioni dalla distanza, ma stesso esito: palla fuori. All’82’ c’è un’altra buona chance per le Titane – alla ricerca perlomeno del primo gol in campionato – con Raggi che si sgancia dalla fascia, duetta con Tamborini e solo per pochi millimetri non riesce ad arpionare la palla di ritorno della compagna: diversamente, sarebbe stata tutta sola davanti a Mustafic. Anche la Res ha qualche chance per arrotondare. Due capitano sul piede di Palombi, che sceglie sempre il pallonetto  – calibrandolo male in entrambi i casi. Una è invece per l’ex Micciarelli, che stacca in area piccola sugli sviluppi di un corner ma non dà angolo alla sua conclusione: Limardi blocca. Primo successo per la Res Donna Roma dopo il pari di Frosinone. La San Marino Academy invece deve rimandare a dopo la sosta per la Coppa Italia Women – che si giocherà nel prossimo fine settimana e non coinvolgerà le Titane – l’appuntamento con i primi punti e i primi gol in campionato.

 

Assistenti: Andi Skura di Jesi, Milton Valla di Pesaro

Marcatrici: 34’ Ikeguchi, 54’ (r) e 68’ Palombi

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