Rimini Marathon, giornata di sport e festa per la città: tutti i vincitori
Una città invasa da runner, famiglie e appassionati, in un lungo fine settimana dedicato allo sport, alla partecipazione, al divertimento, seppur con qualche inevitabile disagio alla circolazione. Si chiude l’undicesima edizione della Rimini Marathon, che da venerdì a domenica ha portato in città oltre 10mila persone, trasformando lungomare e centro in un grande evento diffuso. Numeri in crescita per tutte le gare. In quella principale, con circa 2.400 iscritti alla maratona e una presenza internazionale sempre più ampia, segno di un evento che continua a consolidarsi. Il dato che più di ogni altro segna la crescita dell’edizione 2026 è stata l’assegnazione a Rimini dei Campionati Italiani Assoluti di Maratona, la più importante competizione tricolore della disciplina. Anche la mezza maratona ha visto numeri superiori alle aspettative con quasi 3.400 iscritti. Sono stati invece 1.500 i partecipanti alla 16 Km.; 3.800 alla Family Run e ieri, sabato 18 aprile, hanno corso un migliaio di bambini alla Kids Run.
A rendere ancora più speciale questa edizione è stata la grande novità del 2026: la partenza spostata per la prima volta nel cuore di Marina Centro, dalla Rotonda Lucio Battisti, di fronte al Grand Hotel. Il percorso, pensato per unire la dimensione sportiva alla valorizzazione urbana, ha attraversato alcuni dei luoghi più rappresentativi: dal lungomare al porto, fino al centro storico con il passaggio su Corso d’Augusto, Piazza Malatesta, Piazza Cavour e l’Arco d’Augusto. Da lì, il tracciato ha riportato gli atleti verso la costa, lungo un tratto lineare e panoramico che ha toccato la Riviera fino a Riccione e Misano Adriatico, prima del rientro finale con il traguardo, posizionato in viale Antonio Beccadelli.
Alla Ten Miles ha preso parte anche Roberta Frisoni, Assessora allo Sport, Turismo della Regione Emilia-Romagna che nell’occasione ha dichiarato “Rimini Marathon si conferma un appuntamento di straordinario successo, capace di richiamare oltre 10mila presenze tra atlete, atleti, appassionati e famiglie. Un risultato che testimonia la forza e la crescente attrattività di un evento che negli anni ha consolidato una propria riconoscibilità, non solo per la qualità della competizione ma anche per la capacità di coinvolgere pubblici diversi. Accanto alla dimensione agonistica, qualificata dalla presenza dei Campionati italiani assoluti di maratona, si sviluppa un contesto in cui lo sport diventa pratica diffusa e accessibile, capace di unire comunità e generazioni".
Nutrita la partecipazione anche degli spingitori di carrozzelle - volontari che aiutano e sostengono gli atleti con disabilità durante la competizione - che hanno vissuto a Rimini il raduno nazionale. In tutto sono stati 58 i partecipanti, tra cui, ai nastri di partenza, il sindaco di Rimini Jamil Sadegholvaad: “Questa undicesima edizione è stata quella del salto di qualità segnata dall’ingresso nel circuito dei Campionati Italiani Assoluti che consolida il ruolo della Rimini Marathon nel panorama dei grandi eventi sportivi italiani - sottolinea il sindaco” - Un banco di prova importante, pienamente superata, che conferma la qualità di un appuntamento che cresce insieme alla città. Una città dinamica, aperta e accogliente, che si esprime anche attraverso l’esperienza unica degli spingo tori di carrozzelle, portatori autentici di quei valori che sono nel dna della nostra comunità”.
Nella maratona maschile trionfa con 02.22.16 Cuneo Ademe di origini etiopi, vive in provincia di Pavia che corre per la Cosenza K42, seguito dal modenese Giacobazzi Alessandro della C.S. Aeronautica Militare con 02.23.07 e Bonzi Nicola (bergamasco) della Atl. Valle Brembana con 02.23.24.
Nella maratona femminile taglia prima traguardo con il terzo tempo italiano dell’anno e primato personale con 02.36.16 Alessia Tuccitto siciliana della Asd Imperiali Atletica, seguita dalla 23enne torinese Caposieno Isabella della G.S. Orecchiella Garfagnana con nuovo primato personale migliorato di oltre 3 minuti con 02.41.21 e la perugina di Foligno Biagetti Laura della Calcestruzzi Corradini Excels di Rubiera con 02.48.00.
Nella mezza maratona maschile vince il keniano Loitanyang Simon Kibet dell’ ASD Atl. Vomano di Morrod’oro con 01.05.19, seguito dal torinese di origine magrebina Boussifi Mustapha, dell’ASD Amici di Marcello (01.06.54) e dal romagnolo Venturelli Luca della Cesena Triathlon ASD con 01.09.41.
Nella mezza maratona femminile al primo e al terzo posto due sorelle svedesi: Bergstrom Hanna della Turesberg FK con 01.18.58 e Bergstrom Maja della Sparvagen Fk con 01.23.32. Al secondo posto la bergamasca Cazzanti Elena della Vanotti Running Team con 01.20.33.












