Indietro
menu
Pallanuoto Serie C

Riccione sfiora l'impresa, ma Piacenza passa allo Stadio del Nuoto (9-11)

In foto: Riccione-Piacenza
Riccione-Piacenza
di Icaro Sport   
Tempo di lettura 6 min
Mar 10 Feb 2026 13:26 ~ ultimo agg. 13:35
Tempo di lettura 6 min
Una battaglia di nervi, muscoli e cuore che purtroppo non basta a muovere la classifica. Nella quarta giornata del campionato di Serie C, la Polisportiva Riccione cade tra le mura amiche dello Stadio del Nuoto contro il Piacenza Pallanuoto sabato 7 febbraio, al termine di un match vibrante terminato 9-11 (parziali: 4-1, 0-4, 3-2, 2-4) che ha visto i padroni di casa lottare ad armi pari fino agli ultimi istanti.
 
La Cronaca
 
L'avvio del Riccione è folgorante. I ragazzi di coach Bellavista approcciano il match con una determinazione feroce, chiudendo il primo tempo avanti 4-1 grazie alle reti di un ispirato Zucconi e alle incursioni di Mainardi e Mancini. Tuttavia, la reazione del Piacenza non si fa attendere: nel secondo quarto i biancorossi ospiti alzano il pressing e sfruttano ogni minima disattenzione difensiva dei riccionesi, piazzando un contro-parziale di 0-4 che ribalta l'inerzia della gara prima dell'intervallo lungo.
 
Il terzo quarto è un autentico "testa a testa". Il Riccione reagisce con orgoglio, trascinato dai gol di Zucconi, Tamburini (ottima la sua prestazione) e ancora Mainardi, riuscendo a riportarsi in linea di galleggiamento. Ma è nell'ultima frazione che l'equilibrio si spezza, complice un episodio arbitrale molto contestato: l'espulsione definitiva di Zucconi per un contatto dubbio. Senza il suo principale terminale offensivo, il Riccione fatica a scardinare il pressing alto dei piacentini, che capitalizzano anche i ben 4 rigori concessi durante il match per blindare il risultato sul definitivo 9-11.
 
Le Voci dal Bordo Vasca
 
Nonostante il bottino ancora vuoto dopo quattro giornate, il clima in casa Riccione è di chiara consapevolezza.
 
Mister Bellavista: "Rispetto alla prestazione di Bologna abbiamo fatto un netto passo avanti. È stata una partita intensa e dispendiosa. Siamo partiti bene, poi abbiamo subito la reazione veemente di Piacenza. L'episodio dell'espulsione di Zucconi ha purtroppo indirizzato il finale: contro il loro pressing fisico abbiamo faticato a trovare conclusioni pulite. Pesano i 4 rigori concessi, segno dell'alto livello di questo girone, ma dobbiamo lavorare ancora più duro per alzare l’asticella".
 
Il Capitano, Giacomo Sacchi: "Peccato, solo degli episodi ci hanno privato dei primi punti. Ripartiamo con delle certezze: questa categoria richiede un salto di qualità non solo per competere, ma per vincere. Siamo consapevoli di potercela giocare con chiunque".
 
Prossimo Appuntamento
 
Il calendario non concede soste. Sabato 14 febbraio, il Riccione è atteso da un'altra sfida proibitiva: allo Stadio del Nuoto arriverà Canottieri Bissolati, capolista insieme a La Spezia. Un test durissimo che potrà rappresentare un'occasione per continuare il percorso di crescita.
 
JUNIORES: Pioggia di gol e cuore infinito. Riccione sfiora l'impresa contro la corazzata Bologna (15-14)
 
Una partita d'altri tempi, vibrante e spettacolare, quella andata in scena alla piscina Sterlino tra Rari Nantes Bologna e Polisportiva Riccione domenica 8 febbraio. In un match caratterizzato da un'incredibile intensità e da una vera e propria "pioggia di gol", i padroni di casa si sono imposti per 15-14, ma il Riccione esce dall'acqua tra gli applausi, consapevole di aver sfiorato un'autentica impresa.
 
La Sfida dei Giovani Leoni
 
Il valore della prestazione riccionese assume contorni straordinari se si considera che i primi sei giocatori di movimento della formazione Juniores erano reduci dalla durissima battaglia fisica sostenuta meno di 24 ore prima nel campionato di Serie C. Nonostante la stanchezza, i ragazzi di mister Bellavista hanno gettato il cuore oltre l'ostacolo, affrontando senza timore la favorita del torneo.
 
Zucconi Monumentale, Berardi Saracinesca
 
Il match ha vissuto su duelli individuali di altissimo livello. Il Bologna ha messo in mostra i suoi gioielli, i nazionali giovanili Gori (autore di 4 reti) e Masetti. Tuttavia, a rispondere colpo su colpo è stato un Zucconi monumentale: il numero 2 riccionese ha trascinato i compagni con una prestazione da incorniciare, mettendo a referto ben 7 gol.
 
Altrettanto decisiva è stata l'ottima prestazione di Berardi tra i pali. Il portiere riccionese si è reso protagonista di interventi prodigiosi, neutralizzando anche un rigore ai felsinei e dando sicurezza a tutto il reparto difensivo.
 
A tu per tu con il protagonista: weekend da "stakanovista"
 
Dopo aver guidato l'attacco della Serie C sabato sera e aver messo a segno una prestazione monumentale da 7 reti domenica mattina a Bologna, abbiamo raggiunto Zucconi per commentare questo tour de force.
 
Zucconi, 7 gol in una sola partita e una prestazione che ha fatto tremare la Rari Nantes Bologna. Come ha vissuto questa sfida?
"Sapevamo che sarebbe stata dura. Venivamo da una battaglia fisica pesantissima in Serie C contro il Piacenza, gambe e braccia erano davvero pesanti. Ma quando entri in acqua allo Sterlino contro giocatori del calibro di Gori e Masetti, la stanchezza sparisce e subentra l'adrenalina. Volevamo dimostrare che il Riccione non molla mai, e penso che ci siamo riusciti, anche se il 15-14 finale ci lascia un po' di amaro in bocca.”
 
Ha trascinato la squadra con una media realizzativa impressionante. Qual è stato il segreto?
"Non c'è un segreto, solo un grande lavoro di squadra. I compagni mi hanno messo nelle condizioni ideali per concludere, nonostante il pressing asfissiante. Peccato per l'espulsione subita sabato in Serie C che mi ha lasciato tanta rabbia agonistica; oggi ho cercato di trasformare quella frustrazione in energia positiva per i ragazzi della Juniores."
 
Oltre ai suoi gol, c’è stata la saracinesca Berardi a tenervi in partita…
"Assolutamente sì. Berardi è stato monumentale tra i pali. Senza le sue parate non saremmo mai rimasti aggrappati al risultato fino alla fine. Giocare con la consapevolezza di avere uno così alle spalle ti permette di rischiare qualcosa in più in attacco. Siamo un gruppo unito: dai veterani ai più giovani, oggi abbiamo dimostrato di avere un cuore immenso.”
 
Cronaca e Orgoglio
 
Nonostante l'acido lattico e una lucidità non sempre costante nei momenti chiave, il Riccione ha giocato con un'organizzazione tattica e un orgoglio encomiabili. Ogni volta che il Bologna tentava l'allungo, la Polisportiva rispondeva con carattere. Prevale l'orgoglio per aver giocato alla pari contro una corazzata di questo livello.
 
Tabellino Polisportiva Riccione
 
Portiere: Berardi A. 
Marcatori: Zucconi G. (7), Mancini A. (3), Pellegrini E. (1), Tamburini L. (2), Mainardi G. (1).
Altre notizie