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Mancata l’interprete LIS

Premio Gianluca Vialli a Rimini, la nota dei “Sordi Bianconeri”

In foto: Uno dei rappresentanti del Club insieme a Fabrizio Ravanelli
Uno dei rappresentanti del Club insieme a Fabrizio Ravanelli
di
Icaro Sport
   
Tempo di lettura 3 min
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Il Juventus Official Fan Club “Sordi Bianconeri” fa un bilancio dell’evento, sottolineando - in una nota - come l’assenza dell’accessibilità comunicativa abbia impedito alle persone Sorde di partecipare pienamente alla manifestazione.

Lo sport unisce, crea legami e lascia ricordi destinati a durare nel tempo. Perché sia davvero un’occasione di incontro per tutti, però, è necessario che nessuno venga escluso. È con questo spirito che il Juventus Official Fan Club “Sordi Bianconeri” fa sentire la propria voce a seguito dell’evento dedicato a Gianluca Vialli, svoltosi la settimana scorsa a Rimini, rammaricandosi per la mancata presenza di un’interprete della Lingua dei Segni Italiana (LIS).

L’associazione desidera innanzitutto rinnovare la propria gratitudine agli organizzatori per aver messo gratuitamente a disposizione i pass d’ingresso al teatro per quattro rappresentanti del Fan Club. I partecipanti hanno raggiunto Rimini sostenendo autonomamente le spese di pernottamento, a conferma del forte desiderio di prendere parte a un appuntamento dedicato a una figura fondamentale del calcio italiano.

A questo ringraziamento si unisce tuttavia una riflessione critica sul mancato accoglimento dell'appello lanciato prima dell'evento: assicurare un servizio di interpretariato LIS che consentisse alle persone Sorde di comprendere gli interventi, seguire le testimonianze e condividere pienamente tutti i momenti della manifestazione.

All’evento avrebbero potuto e voluto partecipare anche altre persone Sorde interessate all’iniziativa, ma l’assenza dell’interprete ha rappresentato una barriera comunicativa concreta, privando i presenti di pari opportunità di fruizione.

Non si trattava soltanto di richiedere un supporto tecnico, ma di sollecitare un segnale concreto di attenzione verso i diritti, la dignità e l’autonomia delle persone Sorde. Rendere accessibili i contenuti di un evento significa permettere a ogni partecipante di comprenderne il significato, vivere le emozioni del momento e sentirsi pienamente parte della comunità.

Il ricordo di Gianluca Vialli, del resto, va ben oltre il campo da gioco e i risultati sportivi. La sua storia richiama valori come l’amicizia, la determinazione, l’umanità e la solidarietà: principi che trovano nello sport un linguaggio capace di avvicinare le persone e superare le differenze.

Per il Juventus Official Fan Club “Sordi Bianconeri”, l’appuntamento di Rimini avrebbe potuto trasformarsi in un’importante occasione per promuovere una cultura dell’inclusione e della vera condivisione.

La nota porta la firma di Antonella Pierfederici, referente, e Scalzo Giovachino, vicepresidente, del Juventus Official Fan Club “Sordi Bianconeri”.

Lo sport e l’inclusione: l’attenzione verso il mondo dell’informazione e Rai Sport

Ricordare Gianluca Vialli significa promuovere quei valori di amicizia, rispetto e solidarietà che rendono lo sport un patrimonio di tutti. Alla luce di quanto accaduto, il messaggio dei “Sordi Bianconeri” intende richiamare l’attenzione anche del mondo dell’informazione sportiva, a partire da Rai Sport, sull’importanza di raccontare e sensibilizzare sull'accessibilità e la partecipazione delle persone con disabilità nelle manifestazioni pubbliche.

Perché l’inclusione non si misura soltanto nelle parole, ma soprattutto nella possibilità concreta, per ogni persona, di esserci, comprendere e partecipare senza barriere.

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