Nuoto, Campionati Italiani di fondo: Cristian Piccininni è argento nei 5.000 m.
Si chiude con risultati di grande prestigio e segnali estremamente positivi l’esperienza della Polisportiva Riccione ai Campionati Italiani di nuoto di fondo indoor, manifestazione che ha riportato la società romagnola tra le protagoniste del panorama nazionale.
Il risultato più prestigioso porta la firma di Cristian Piccininni, autore di una straordinaria prova nei 5.000 metri, conclusi con il tempo di 55’54”, prestazione che gli vale una splendida medaglia d’argento tricolore. Una gara interpretata da assoluto protagonista sin dalle prime bracciate, sempre nelle posizioni di vertice e condotta con grande personalità, lucidità tattica e qualità tecnica. Un podio che rappresenta un traguardo importante per tutta la Polisportiva Riccione, tornata a conquistare una medaglia nazionale nel fondo dopo tanti anni.
Nella stessa prova va evidenziata anche la prestazione di Lorenzo Grossi, che ha chiuso al 19° posto in 59’24”60, centrando un significativo miglioramento rispetto alle recenti gare regionali. Un risultato incoraggiante in una competizione particolarmente complessa e selettiva, affrontata con determinazione e spirito combattivo.
Ottime indicazioni anche dalla prova dei 3.000 metri categoria Ragazze con Maria Vittoria Arduini, che ha terminato la sua gara al 23° posto con il tempo di 39’45”05. Per la giovane atleta si è trattato di un’esperienza molto importante nel suo percorso di crescita sportiva: al primo anno di categoria, e chiamata a gareggiare al mattino in una fascia oraria alla quale non è ancora abituata, ha saputo affrontare la competizione con maturità, raccogliendo riscontri positivi e preziosa esperienza a livello nazionale.
Il bilancio finale per la Polisportiva Riccione è dunque estremamente soddisfacente: una medaglia storica, prestazioni in crescita e giovani atleti capaci di confrontarsi con il meglio del movimento italiano. Segnali concreti che confermano la qualità del lavoro svolto quotidianamente dallo staff tecnico e aprono prospettive molto interessanti per il futuro del nuoto di fondo riccionese.












