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Mercoledì alle 15

NAT San Marino-Vojdina è una finale, la vigilia di Luigi Bizzotto

In foto: ©FSGC
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di
Icaro Sport
   
Tempo di lettura 4 min
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NAT San Marino-Vojvodina, programmata per domani (mercoledì) pomeriggio allo stadio di Hajdina (ore 15:00), equivale a tutti gli effetti ad uno spareggio per la qualificazione alle Fasi Finali della UEFA Regions’ Cup 2026-27. Una tra le rappresentative dilettantistiche sammarinese e serba, si confermerà tra le migliori otto d’Europa e potrà tentare nuovamente di vincere il trofeo – finito l’anno scorso nella bacheca degli spagnoli di Aragon, trionfante proprio su suolo sammarinese dove si sono svolte le ultime sei partite della precedente edizione.

A confronto migliori attacchi e migliori difese del torneo: nove reti segnate e nessuna subita dal Vojvodina, cinque a favore ed una contro (su rigore) per la NAT San Marino – sui cui dati statistici pesano non poco i 97’ in inferiorità numerica al debutto, dove si comunque è intuito un netto differenziale tattico e tecnico da parte dei Biancazzurri. Insomma, quella di domani era nelle attese – e lo sarà nei fatti – l’incontro decisivo. Il Vojvodina potrà accontentarsi un pareggio, mentre i Titani non hanno alternativa alla vittoria.

Una condizione che potrebbe sembrare svantaggiosa per la NAT San Marino, tuttavia interpretata con tutt’altra chiave di lettura da Luigi Bizzotto: “Lo psicologicamente un vantaggio ritrovarci nella posizione di non dover pensare alla gestione di un pareggio. Come ho avuto modo di ricordare ai ragazzi, non abbiamo niente da perdere e da parte di tutti c’è la voglia di ottenere un risultato importante, fantastico e che coronerebbe un sogno. Abbiamo la ferma volontà di fare – tra virgolette – la partita della vita, affrontando il Vojvodina a viso aperto e senza problemi di nessun genere. Non abbiamo nulla da gestire, ma pensare esclusivamente ad inseguire la vittoria; sono convinto che faremo una bella figura”.

Volendo fare le carte al duello di domani, il Commissario Tecnico ha le idee chiare – anche in funzione dell’analisi video dei due precedenti incontri disputati dal Vojvodina: “Possono contare su un attacco di buon livello, del resto hanno vinto 5-0 e 4-0 le due partite del girone e stanno attraversando un ottimo momento realizzativo. Anche in questi recenti impegni, hanno confermato l’impressione che abbiamo avuto l’anno scorso a San Marino, vale a dire che incroceremo una squadra strutturata fisicamente ed atleticamente preparata. Il tutto a supporto di alcune interessanti individualità che esprimono in maniera compiuta. Il Vojvodina è certamente una squadra quadrata, organizzata e fisica – di contro questo potrebbe costituire un limite in termini di rapidità e velocità dei centrali difensivi, che fino a qui sono stati poco impegnati”.

A confronto, insomma, due squadre vicine in termini di potenzialità espresse. Ma quale sarà l’elemento decisivo in una partita che si annuncia tanto equilibrata? Rendimento difensivo o prolificità realizzativa? Secondo Luigi Bizzotto “come in tutte le finali, e questa può essere considerata tale, saranno dettagli ed episodi a marcare la differenza tra esultanza ed amarezza. Penso che per noi sarà maggiormente importante dare continuità alla fase difensiva, perché sappiamo che con un’efficace prestazione nel recupero palla e in chiusura, possiamo sostenere appieno il nostro potenziale offensivo – tutt’altro che indifferente”.

NAT San Marino-Vojvodina si giocherà domani, presso l’Hajdina Stadion di Ptuj – in Slovenia –, apartire dalle ore 15:00. Nessuna copertura live dell’incontro o dell’intero torneo è prevista dall’organizzazione locale.

Sicuro assente Marko Serdar, destinatario di un rosso diretto nella precedente sfida tra Ptuj e Vojvodina all’88’, quando i Serbi avevano già ipotecato il successo per 4-0. Nulla da fare nemmeno per Imre Badalassi, per cui Commissione Disciplinare della UEFA ha spiccato una squalifica per due giornate (una delle quali già scontata domenica scorso).

FSGC | Ufficio Stampa

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