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Calcio Promozione

Misano, il DG Bonardi: "Ho fiducia nella riscossa. La stagione è lunga"

In foto: Manzi e Bonardi
Manzi e Bonardi
di
Icaro Sport
   
Tempo di lettura 3 min
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Giorgio Bonardi, direttore generale del Misano, che aria dopo il secondo K.O. interno ad opera del Riccione?

“Dire che la società è soddisfatta dell’avvio di campionato sarebbe una bugia grossolana; appena un punto dopo tre partite di cui due in casa entrambe perse, è un bottino magro, che vale l’ultimo posto della classifica seppure in compagnia di altre due formazioni, il Civitella ed il San Pietro in Vincoli. Detto questo, non ci fasciamo assolutamente la testa. C’è massima tranquillità e consapevolezza nella qualità della nostra rosa; sappiamo che siamo solo all’inizio della stagione, che dalla vetta siamo solo a -6, che anche il Cervia ha battuto in testa a dimostrazione che non ci sono formazioni invincibili. La stagione deve ancora entrare nel vivo. Il tempo per recuperare c’è tanto più se facciamo mente locale a quanto è accaduto al Misano nella scorsa stagione: tre sconfitte di fila nella parte iniziale del campionato e poi allungo perentorio fino al +10 sulla Savignanese a sei giornate dalla fine. Sapete come è andata a finire…”.

Che spiegazione si è dato di questo avvio incerto?

“A Diegaro abbiamo fatto bene, stavamo vincendo a pochi secondi dalla fine. Contro il Cesenatico, una big, abbiamo colpito tre legni, il portiere loro è stato bravo e siamo caduti su una zampata dell’ex, Scarponi, ritengo in maniera immeritata. Infine, contro il Riccione siamo stati traditi da un difetto di concentrazione; il Misano pensava che dopo la sbornia di Coppa Italia fosse una partita senza ostacoli tanto più dopo il gol dell’1-0 all’8’ di Simoncelli. Oltre a questo peccato di presunzione, abbiamo pagato l’assenza a centrocampo nelle due ultime partite di un giocatore importante come Vagnarelli, il regista, per cui Voltasio si è trovato senza il suo partner naturale. Una tegola per una squadra rinnovata come il Misano, che ancora cerca la sua identità, deve calibrare certi automatismi, trovare l’affiatamento, recuperare al massimo della condizione  Torsani e Pecci reduci da un intervento ai legamenti”.

Che dice il vulcanico presidente Marco Manzi?

“Il presidente non è contento, ovviamente, ma è altrettanto fiducioso nel riscatto della squadra ed ha la massima fiducia nel tecnico. E’ convinto come del resto il sottoscritto che questa squadra abbia le carte in regola per fare bene. Siamo fiduciosi”.

Che consiglio dà al mister?

“C’è solo da lavorare a testa bassa affinché la squadra stia sul pezzo non per una sola ora di gioco ma per tutti i 90 minuti visto che i cinque gol li abbiamo subiti nella seconda parte del match. A proposito di gol subiti, conoscendo mister Zagnoli mi suona strano che ne abbiamo già subiti cinque in tre partite. Saprà lui come intervenire”.

Domenica trasferta contro la matricola Edelweiss.

“Dobbiamo cercare di fare bottino pieno per recuperare terreno. Rientra Vagnarelli, ma ci mancherà Ricciotti che per pressanti motivi di lavoro ha lasciato la squadra non essendo più in grado di sostenere l’impegno che si è preso. Torneremo sul mercato”.

C’è una nota lieta in casa Misano?

“La convocazione di Nicholas Protti in Nazionale sammarinese. E’ la prima volta che accade nella storia del nostro club”.

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