Massimo Gadda nel dopogara: "Una vittoria importante per i ragazzi"
Le interviste al termine di Imolese-Rimini 0-2 (leggi notizia).
Massimo Gadda, allenatore del Rimini: "Una vittoria importante per i ragazzi. Noi venivamo dallo scivolone di sabato e quindi rimetterci in pista subito contro una squadra forte come l'Imolese credo sia stata una cosa molto importante. Soprattutto per quello, non tanto per quello che riguarda la classifica perché il campionato è lunghissimo. Mancano 25 partite, sono tantissime. Però siamo contenti tutti. Io ho visto i ragazzi contenti e quindi io sono a posto".
Primo tempo complicato, poi nella ripresa è uscito fuori il Rimini.
"Sì, a tratti nel primo tempo abbiamo un po' sofferto, anche se non abbiamo rischiato tanto. Poi nella seconda parte abbiamo avuto un paio di palle gol con Bertani e Cicarevic. Credo che invece il secondo tempo sia stato, non dico dominato, però giocato bene. Una vittoria, credo, meritata. Poi le partite a volte si decidono per gli episodi. Loro avevano avuto una palla gol sullo 0-0, noi abbiamo fatto gol. Credo che sulla vittoria del Rimini non si possa dire niente, è meritata. L'Imolese ha confermato comunque di essere una squadra forte che si giocherà, credo, il campionato con noi".
Zannoni ha ripagato la fiducia per essere partito titolare. Vitucci invece è entrato e dopo un minuto ha subito timbrato per il 2-0.
"Sì, sono contento per lui. Leo quando entra diventa un giocatore decisivo. Facundo aveva speso tantissimo, quindi abbiamo fatto questa scelta. È entrato molto bene, quindi sono molto contento per lui, così come per Zannoni. Ma per tutti i ragazzi, perché comunque li vedo felici, contenti. Quando vedo i ragazzi contenti, sono a posto".
Quanto era importante per il Rimini ritrovare subito la vittoria in un match, tra l'altro così importante, dopo il primo scivolone che ha fatto seguito a sette vittorie consecutive?
"Sì, è importante sicuramente. Non dico che non cambi niente, però il campionato è lunghissimo. Ma certamente a livello morale per questi ragazzi, per lo scivolone che avevamo fatto sabato, è sicuramente una cosa importante. Poi l'hanno fatto da squadra, con personalità, con convinzione. Questa è una cosa che mi dà molta fiducia. Ma io l'ho già detto, questa squadra ha dei margini di miglioramento ancora importanti, è una squadra molto forte. Si giocherà il campionato. Poi da qui a vincerlo è lunga, perché è vero che abbiamo vinto otto partite, ma sono state comunque battaglie. Nessuno regala niente. Quando giochi contro il Rimini vai oltre anche le forze, perché comunque è una partita per tutti importante. Noi siamo lì, però alleno un gruppo di ragazzi per bene, in una società a posto, organizzata. Proveremo a vincere questo campionato".
Unica nota stonata di giornata è l'espulsione di Maggioli dalla panchina. Gli aveva concesso un turno di riposo, ma adesso sarà squalificato.
"Mi dispiace, Gianluca è un ragazzo fantastico. A fine primo tempo quando siamo rientrati piangeva, poverino. Perché lui avrebbe giocato titolare mercoledì, io glielo avevo già detto. Adesso invece ci ritroviamo con un'assenza. Speriamo solo per una giornata. Non aveva fatto niente di particolare. A volte gli arbitri su queste cose potrebbero anche sorvolare, non sono cose gravi. Penalizzano un giocatore, penalizzano una squadra, perché comunque gli togli un giocatore. Purtroppo succedono e pazienza".
L'ha già detto, mercoledì si torna in campo.
"L'ho già detto ai ragazzi: se vogliamo che questa vittoria sia importante dobbiamo confermarci mercoledì e poi domenica prossima. Se riusciamo a fare questo, la vittoria di stasera è importante, se no serve a poco".
Mauro Antonioli, allenatore dell'Imolese. Buon primo tempo dei rossoblù, mentre nella ripresa è uscito fuori il Rimini, anche se prima del gol di Zannoni Cipriani ha avuto l'occasione per portare in vantaggio la sua squadra.
"Secondo me abbiamo fatto bene anche nel secondo tempo perché eravamo partiti bene. Io sono soddisfatto della prestazione dei ragazzi perché l'abbiamo giocata alla pari. Anzi, nel primo tempo secondo me meglio noi di loro. Il secondo tempo siamo ripartiti bene. Purtroppo il calcio è così, l'episodio ti cambia l'inerzia della partita: abbiamo avuto l'occasione con Cipriani e non l'abbiamo sfruttata. Il Rimini è stato bravissimo a sfruttare la prima occasione che ha avuto e a fare gol. Poi abbiamo fatto un errore individuale e abbiamo preso il secondo. Però la squadra ha continuato ad attaccare. Poi siamo rimasti anche in dieci e dopo la partita era finita. Però io sono soddisfatto della prova dei ragazzi. Bisogna continuare così, anche se sarà difficile perché adesso andiamo a giocare mercoledì decimati. Però il calcio è così".
Una partita di livello. Non con tantissime occasioni, se vogliamo, nel primo tempo soprattutto, ma abbiamo visto in campo due squadre che con l'Eccellenza sembrano avere poco a che fare.
"Sì, sicuramente di categoria superiore. È stata una bella partita. Adesso chiaramente io sono deluso, però è bello fare partite del genere. Abbiamo giocato contro una squadra forte. Credo che anche noi siamo stati comunque all'altezza. Ha vinto il Rimini, complimenti a loro. Partita bella per la categoria sciupata, diciamo, in una categoria del genere. Sicuramente meriterebbe di essere giocata in altre categorie".
Il Castenaso vi ha raggiunto in classifica con la vittoria di ieri. Potrebbe essere il terzo incomodo nella lotta tra Rimini e Imolese?
"Il Castenaso noi lo abbiamo affrontato in Coppa, è una buona squadra, sicuramente i risultati lo dicono. Quindi non credo che sia una lotta solo tra Imolese e Rimini, anche se chiaramente credo che a livello di rose siano le due squadre più competitive. Però ci sono squadre sotto che comunque premono, continuano a fare risultati. Quindi sicuramente ancora è molto lungo il campionato. Anche se io l'ho sempre detto e lo confermo: il Rimini con la rosa che ha a disposizione è la grande favorita per la vittoria finale. E anche oggi ne ho avuto la riprova".
Samuele Zannoni, centrocampista del Rimini, autore del gol che ha sbloccato la partita.
"Sì, per fortuna è venuto il momento giusto per sbloccarla. È sempre difficile quando non riesci a sbloccarla. Poi alla fine, secondo me, siamo rimasti sempre concentrati e la partita si è messa in discesa".
Che cosa ha avuto oggi in più il Rimini rispetto all'Imolese?
"Secondo me siamo stati bravi a soffrire quando dovevamo soffrire, ad attaccare quando dovevamo attaccare di squadra, uniti, tutti insieme. Non ci siamo mai scomposti. Abbiamo fatto la partita che dovevamo fare".
Il mister aveva detto anche alla vigilia che dopo questa partita ce ne sarebbero state ancora tante, quindi ha un'importanza relativa per la vittoria del campionato. È vero, quanto conta però questa vittoria che vi porta a più sei sull'Imonese, raggiunta ora al secondo posto dal Castenaso?
"Conta per il morale sicuramente. I punti ovviamente erano quelli che volevamo, però alla fine bisogna dimostrare partita per partita. Mercoledì c'è un'altra partita importantissima che non possiamo sbagliare. Dobbiamo assolutamente fare punti anche mercoledì sera".
Contro il Pietracuta per lei sarà una partita speciale.
"Sì, assolutamente. È sempre un onore giocare contro di loro".
Il saluto finale sotto il settore occupato dai tifosi biancorossi, che vi sono sempre stati accanto.
"Sì, loro sono sicuramente l'uomo in più. Infatti eravamo felicissimi quando ci han detto che potevano venire. Loro sono e saranno sempre l'uomo in più per noi".










