Dole Rimini-Real Sebastiani Rieti 96-73, le pagelle di Alberto Crescentini
DENEGRI: 7,5. Grandissimo avvio di partita (11 pt nel quarto iniziale a favorire il primo allungo della Dole), poi comprensibilmente il suo furore si placa. Ma la prova resta di buonissima sostanza, a referto 17 punti (il più prolifico tra i biancorossi) con 6/12 dal campo e 2/2 dalla lunetta: ben 8 gli assist in quasi 28’.
MARINI: 6,5. Nel secondo periodo, quando l’Rbr spacca la gara, la sua impronta si avverte, eccome. Nel prosieguo dell’incontro si fa un po’ tradire dai nervi, intestardendosi in alcune situazioni. Chiude con 11 pt (2/8 da due, 2/3 da tre) in 19’.
DEMPS: 5. I segnali incoraggianti mostrati mercoledì a Sassari tendono a sfumare, con l’esterno americano che si rende protagonista di un’altra prestazione a dir poco anonima, più di quanto possano raccontare le cifre (6 pt in 25’ con 3/8 al tiro e 5 rimbalzi).
UDOM: 7. Inizio di gara difficile, complici due falli spesi piuttosto rapidamente, così come arriva in fretta pure la terza penalità non appena rimette piede sul parquet, tanto che all’intervallo ha giocato appena 6’09’’. Ma l’ala non è tipo che si scoraggia e nella ripresa morde la partita come sa e può fare, per lui 16 pt (5/6 da due, 2/2 dall’arco dei 6 metri e 75) e 3 rimbalzi in 18’.
STEPHENS: 6. Sufficienza molto stiracchiata per il centrone statunitense, che dopo soli 3’16’’ ha già acceso due lampadine alla ‘voce’ falli. In panca ci resta parecchio, ma nella ripresa firma alcune pregevoli azioni, compreso il canestro più divertente nel pomeriggio al Flaminio: palleggio ubriacante, giro dorsale e dolce appoggio in ‘reverse’ alla tabella. Alla fine 8 punti (4/6 al tiro) e 9 rimbalzi in 16’.
BARTOLI: 7. E’ pimpante, reattivo, subito dentro il match. Una bella risorsa da pescare in panca, insomma. I numeri dicono 8 pt (3/7 al tiro), 3 rimbalzi e 3 assist in 16’.
TOMASSINI: 7. Al suo ingresso commette un errore difensivo che costa ben 6 punti alla Dole, però sa farsi perdonare con quelle fantastiche ‘comete’ che finiscono spesso e volentieri per accarezzare la retina (10 pt con 4/7 dal campo in 18’).
LEARDINI: 6. Si sbatte come sempre, peccato per qualche ingenuità che ancora commette, tipo spendere malamente un fallo in regime di bonus lasciando pure l’ultimo tiro del ‘tempino’ agli avversari. Quattro rimbalzi e una stoppata in quasi 15’.
LENCI: 7. I falli precoci di Udom lo catapultano in campo prima del previsto, eventualità che non coglie impreparato il 19enne ex Virtus Bologna, bravo a mettere assieme una partita da 8 pt (3/5 al tiro, 2/2 ai liberi), 5 rimbalzi e una stoppata in 17’ abbondanti.
SIMIONI: 7. Il ‘Signore degli Aneli’, l’uomo capace di artigliare 12 palloni in 22’, così come non mancano un paio di triple a impreziosire il suo score.
DE GREGORI: ng. Sul parquet a 1’37’’ dalla fine, ci prova da sotto, non va.
PENNISI: ng. A 1’13’’ dal gong tocca pure a lui, non ha opportunità.
Alberto Crescentini










