Lunedì 17 agosto alla Stella la partita in ricordo di Nicola Salgado
Ci sono assenze che fanno un rumore assordante, e poi ci sono ricordi capaci di trasformare quel vuoto in una carezza leggera. Sul prato della Polisportiva Stella l'appuntamento è uno solo, ed è scritto nel cuore: la partita in ricordo di Nicola Salgado, volato via troppo presto nell’agosto del 2020, a soli ventun anni, tradito da un destino ingiusto su una moto.
Sei anni sono passati, ma per chi gli ha voluto bene il tempo non ha scalfito nulla. In quel rettangolo verde la nostalgia si scioglie nei tiri in porta e nel fiato corto. C’è chi ancora gioca ogni settimana e chi invece risente degli anni che passano, ma la stanchezza non conta: conta esserci. Correre dietro a un pallone diventa un modo per afferrare ancora un pezzo di lui, per ritrovare quel sorriso che nessuno ha mai davvero dimenticato.
In panchina, con lo sguardo pieno di commozione, ci sarà come sempre papà Fernando e anche mamma Maria Grazia.
“Ci ritroviamo lunedì come sempre alla Stella - dice Fer - dalle 19 alle 20. Un grazie particolare a tutti i ragazzi che ogni anno ricordano Nicola con questa partita, alla Stella che ci ospita e uno alla Federazione Calcio di San Marino che ci ha donato i palloni ufficiali”.
Poi, come sempre, a fine gara inizierà il terzo tempo attorno ai tavoli della pizzeria “Da Quei Matti”: un modo per mangiare insieme, ma anche un abbraccio collettivo. Si ride con gli occhi lucidi e si alzano i bicchieri verso l'alto. Perché finché ci saranno queste risate a fare eco nella notte, Nicola continuerà a correre, a giocare e a vivere, esattamente accanto a loro.










