Logrippo trionfa nel torneo ITF J60 di Stettino, in luce pure Spircu e Proietti
È un inizio di febbraio da assoluti protagonisti per gli allievi della Galimberti Tennis Academy sulla scena internazionale, sia nel circuito Under 18 che in quello professionistico.
Partendo dai più giovani, Mattia Logrippo ha trionfato nella “Magnolia Cup”, torneo Itf Junior Tour categoria J60 sul cemento indoor di Stettino, in Polonia. Il 17enne mancino di Camerata Picena, non inserito tra le teste di serie, ha esordito regolando 6-4 6-4 il polacco locale Michal Pielat, al 2° turno sul 7-5 3-0 in suo favore ha avuto via libera per il ritiro dell’ucraino Tymur Chukanov (n.7 del seeding), poi nei quarti ha eliminato con un periodico 6-2 il polacco Juliusz Stanczyk, secondo favorito del tabellone, in semifinale ha sconfitto 6-2 6-4 l’altro padrone di casa Jan Skrzynski (qualificato) per completare la sua settimana perfetta imponendosi 6-3 6-3 in finale su Alessandro Maina, ex allievo dell’Academy con sede a Cattolica.
In doppio piazzamento in semifinale per il campione italiano under 16 in carica in coppia con Francesco Pansecchi: affermazioni sui polacchi Bartnik-Niezwiesny per 6-2 6-4 e Pielat-Skrzynski per 7-5 6-3 mei quarti prima dello stop con un periodico 6-3 contro Ciangherotti-Page (Ita-Gbr, n.1).
In evidenza in questa trasferta in Polonia, seguiti da coach Federico Bertuccioli, anche Dennis Ciprian Spircu e Virginia Proietti. Spircu ha passato le qualificazioni, mettendo in fila uno dopo l’altro i polacchi Piotr Kluj (6-1 6-4), Maksymilian Zurek (6-3 7-6) e Jerzy Filip Urban (6-4 6-1), poi nel main draw ha lasciato un game alla wild card locale Mikolaj Woznicki (6-1 6-0) e al 2° turno ha sgambettato per 6-3 6-4 l’inglese Vincent Fletcher, prima testa di serie, cedendo nei quarti a Maina per 6-3 6-2.
Nella competizione femminile ha centrato le semifinali Virginia Proietti, testa di serie n.5, che ha travolto per 6-1 6-2 la qualificata ucraina Valeriia Oleksyn, ha battuto 6-2 6-2 la danese Anna Brandt Schultz e nei quarti ha sconfitto 6-3 6-3 la ceca Veronika Navratilova (n.4 del tabellone), prima di cedere per 6-4 3-6 6-2 all’inglese Anna Boron, sesta testa di serie. In doppio stop nei quarti per Proietti e l’irlandese Silva Kracke, piegate 6-4 2-6 10-4 da Boron-Jagodzinska (Gbr-Pol).
In contemporanea buona notizie sono arrivate dal circuito professionistico maschile, in particolare dal torneo ITF di Sharm El Sheikh (M15, cemento) e dal Challenger Atp 50 di Cesenatico (cemento indoor, montepremi € 56.700). Sui campi della località egiziana sul Mar Rosso si è spinto sino alla finale, infatti, Alessandro Pecci: il 24enne di Riccione, quinta testa di serie, ha debuttato superando 7-6(2) 6-1 il qualificato coreano Minjong Park, al 2° turno si è aggiudicato per 7-6(0) 6-0 il derby tricolore con Alessandro Battiston, nei quarti ha sconfitto 6-2 6-4 l’austriaco Maximilian Neuchrist, secondo favorito del tabellone, e in semifinale ha prevalso in rimonta, con il punteggio di 6-7(5) 6-2 6-4, sull’ucraino Georgi Kravchenko, n.3 del seeding, prima di cedere 6-4 7-6(7) nell’ultimo atto al bergamasco Samuel Vincent Ruggeri, che ha così bissato il titolo colto la settimana precedente a Sharm. Nello stesso torneo era presente anche Filippo Mazzola, fermatosi al terzo e decisivo turno delle qualificazioni.
Nella "Start Romagna Cup" – 1° Trofeo Città di Cesenatico si è piazzato in finale nel doppio Francesco Forti, oltre al 2° turno nel tabellone di singolare (successo su Pierluigi Basile e stop di misura, per 7-6 al 3° set, con il russo Ivan Gakhov, quarta testa di serie). Il 26enne beniamino di casa, che proprio sui campi del Circolo Tennis ‘Anselmo Godio’ ha mosso i primi passi con la racchetta in mano, e Filippo Romano hanno superato nell’ordine le coppie Bertola-Dragoni, Brancaccio-Ferrari e Ricca-Veldheer, n.1 del seeding, per poi cedere nel match che assegnava il trofeo agli olandesi Jarno Jans e Niels Visker.
In evidenza nella prima edizione del Challenger Atp 50 anche Enrico Dalla Valle, che partendo dalle qualificazioni ha raggiunto i quarti di finale (eliminando il n.2 Bertola e Vandermeersch), e il 2007 Michele Mecarelli, a sua volta promosso dalle qualificazioni battendo avversari meglio quotati nel ranking e poi costretto al ritiro per un infortunio alla gamba nel 3° set del confronto con Federico Iannaccone.












