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Libertas Centro Karate Riccione: due medagle al Campionato Italiano a squadre

In foto: Gli atleti del Libertas Centro Karate Riccione con il presidente regionale sezione Karate, Daniele Lamberti
Gli atleti del Libertas Centro Karate Riccione con il presidente regionale sezione Karate, Daniele Lamberti
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Icaro Sport
   
Tempo di lettura 3 min
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C’è una soddisfazione profonda, quasi luminosa, nel raccontare il fine settimana del Libertas Centro Karate Riccione, impegnato al Campionato Italiano a Squadre Sociali di Kata.

Una soddisfazione che nasce non solo dai risultati, ma dal percorso che li ha resi possibili, un’estate di lavoro silenzioso, di allenamenti incastrati tra turni di lavoro, studio, impegni familiari e la vita di una città turistica che non conosce pause. È in questo contesto che i tecnici hanno scelto di credere nei ragazzi, allenandoli nei momenti in cui tutti erano disponibili, spesso in orari non canonici, trasformando la fatica in disciplina e la disciplina in crescita.

Il risultato è arrivato con la forza delle cose autentiche: un argento nella categoria kata a squadre femminile e un bronzo nella categoria kata a squadre maschile, due medaglie che raccontano molto più di un piazzamento.

La squadra femminile, Martina Padoan, Aurora Serinelli, Maria Marconi, Nina Ortalli, ha costruito un percorso impeccabile, fino alla finale contro la formazione delle Fiamme Oro, composta da atlete della nazionale italiana. Una sfida intensa, giocata punto su punto, che ha consegnato alle nostre ragazze un argento dal valore simbolico enorme, perché quando chi hai davanti può allenarsi ogni giorno, senza limiti di orario, e tu arrivi comunque a contendere la vittoria, significa che la qualità del lavoro è altissima e che la crescita è reale.

La squadra maschile, composta da Gabriele Abbruscato, Leo Bravi, Leonardo Sapigni, Diego Santini, ha vissuto un destino simile, trovando sulla propria strada la squadra maschile delle Fiamme Oro, anche questa con atleti della nazionale. Una finale di pool combattuta con coraggio e lucidità, persa, ma capace di confermare il valore tecnico e mentale dei ragazzi, che tornano a casa con un bronzo che pesa come una promessa.

"Sono due medaglie che pesano davvero. Non è semplice arrivare a questi livelli quando si lavora o si studia, e siamo molto soddisfatti dei risultati", ha dichiarato il presidente Moreno Villa, sottolineando l’importanza del lavoro condiviso.

"Vorrei ringraziare tutto lo staff tecnico, Carlotta Villa, Roberto Corbelli, Vito Mininni, Giampaolo Massi, che ha supportato i ragazzi dedicando tempo, energie e presenza in orari non convenzionali, accompagnandoli passo dopo passo nel percorso", ha infine commentato la vicepresidente Manuela Gasperoni. 

Questi risultati aprono scenari importanti per i prossimi confronti, sia internazionali sia individuali. La strada è tracciata, la direzione è chiara, e la sensazione è che questo gruppo abbia ancora molto da dire, dentro e fuori dal tatami.

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