La Rimini Calcio invia una nota alla LND sul caro biglietti per Imolese-Rimini
Imolese-Rimini si giocherà domenica 25 ottobre alle 18:00, ma la partita è già iniziata. La Rimini Calcio rende noto di aver inviato alla Lega Nazionale Dilettanti una nota ufficiale sul prezzo dei biglietti del settore ospiti, triplicato rispetto a quello della precedente gara casalinga dei rossoblù.
"La Rimini Calcio ha deciso dunque di chiedere alla Lega Nazionale Dilettanti di intervenire e di tutelare il diritto dei tifosi a seguire la squadra a un prezzo equo, non arbitrario. Il popolo biancorosso non può subire un trattamento simile in occasione di ogni trasferta".
LA NOTA DELLA RIMINI CALCIO
La Rimini Calcio comunica di aver inviato, in data odierna, una nota ufficiale alla Lega Nazionale Dilettanti in merito al prezzo dei biglietti del settore ospiti per la gara di domenica a Imola.
Il prezzo del tagliando è stato fissato a oltre 20 euro, più i diritti di prevendita, risultando triplicato rispetto ai 7 euro della gara precedente.
Nessuna motivazione, nessun contesto che giustifichi un aumento del genere. Non è un dettaglio di poco conto, perché parliamo della gara più attesa dell'anno. Il Rimini arriva a Imola da capolista, l'Imolese insegue al secondo posto.
Uno scontro al vertice che la nostra tifoseria merita di vivere in massa, come ha sempre fatto, ovunque. Si rischia concretamente che i tifosi riminesi scelgano di andare a Imola senza biglietto, rinunciando al settore ospiti pur di non piegarsi a una speculazione. Non sarebbe la prima volta.
È già successo a Santarcangelo, con un aumento simile. In quell'occasione i numerosi tifosi rimasti fuori, senza tagliando, hanno costretto la Questura a intervenire per motivi di ordine pubblico. Successivamente i botteghini sono stati riaperti e la tifoseria biancorossa ha potuto seguire la gara allo stadio, pagando un prezzo di 10 euro, una cifra più che corretta per questa categoria.
La Rimini Calcio si augura che un simile copione non si ripeta a Imola.
Tuttavia la gestione attuale, del costo dei tagliandi, rende purtroppo possibile che si crei una situazione analoga. Un prezzo imposto senza criterio crea un danno economico ai tifosi.
Inoltre questa gestione evidentemente speculativa può generare problemi di ordine pubblico, di difficile gestione per le autorità locali competenti. In qualsiasi esercizio pubblico il prezzo si dichiara prima e vale per tutti, sempre.
Si tratta di un atteggiamento che definiamo, senza giri di parole, ingiustificato e oltraggioso nei confronti di chi vuole semplicemente sostenere la propria squadra.
La Rimini Calcio ha deciso dunque di chiedere alla Lega Nazionale Dilettanti di intervenire e di tutelare il diritto dei tifosi a seguire la squadra a un prezzo equo, non arbitrario. Il popolo biancorosso non può subire un trattamento simile in occasione di ogni trasferta.










