La maglia della Rimini Calcio disegnata dallo stilista Massimo Giorgetti
La maglia che i giocatori del Rimini indosseranno domani (sabato 7 novembre) al "Romeo Neri" contro il Medicina Fossatone sarà una casacca davvero speciale.
A disegnarla è stato infatti Massimo Giorgetti, noto stilista italiano, direttore creativo e fondatore di MSGM.
Lo stesso Giorgetti e il DG Alvisi raccontano in conferenza stampa com'è nato questo progetto.
Alvisi: "Sin dall'inizio abbiamo avuto l'idea di rendere iconica la nostra maglia non solo per la città, ma per tutti. Ogni domenica abbiamo avuto un sponsor diverso e siamo molto contenti. Volevamo disegnare una maglia per la città collegandoci anche alla moda, grazie a Max Benedetti abbiamo avuto la possibilità di contattare Massimo e lui ha accettato volentieri. Questa è una divisa speciale, verrà indossata solamente domani e rappresenterà i cittadini, i tifosi e il territorio. Rimini sarà in tutto il mondo, è un progetto speciale. Ci tengo a ringraziare Massimo per la sua disponibilità e per le sue idee. Voglio anche sottolineare che Massimo non ha chiesto nulla e ha lavorato a titolo gratuito per la città".
Quante maglie saranno disponibili? "Come dicevo è un'edizione speciale, ne dobbiamo ancora parlare con Macron ma ci piacerebbe farne 114, ovvero gli anni dalla nostra fondazione".
Giorgetti: "Per me è stato fin da subito un piacere, sin da quando sono stato contattato dai due 'Max'. Io sono di Longiano, ma mi sono sempre sentito di Rimini. Ho passato la mia infanzia tra Rimini e Riccione e, quando mi sono trasferito a Milano, ho sempre detto che io vengo da Rimini, mi sento riminese. Con l'azienda abbiamo collaborato con la città, qui mi sento a casa e quando ho sentito la proposta, ho accettato immediatamente. Per me è davvero un orgoglio".
C'è stato qualche paletto da rispettare? "Non c'è stato un vincolo creativo, abbiamo guardato le maglie storiche e poi mi sono fatto una ricerca delle divise retrò. Avevamo due opzioni, una bianca, rossa e rosa e una blu, rossa e rosa. Alla fine abbiamo deciso la seconda, ci siamo veramente divertiti a costruirla e, secondo me, dà l'idea di un aspetto retrò. Rimini è una città che guarda al futuro, ma è anche la città di Fellini e ha il suo stile vintage".
Qual è il tuo rapporto con il calcio? "Devo essere sincero, io seguo il calcio solamente durante i Mondiali. Però ho seguito tutta la storia del Rimini Calcio. Da appassionato di moda ho sempre apprezzato i colori di questo sport, mio papà era un calciatore e ho sempre osservato lo stile calcistico. Anche nel mondo della moda le maglie da calcio stanno entrando di prepotenza, soprattutto piace alle nuove generazioni: noi spesso prendiamo i tessuti delle divise tipo il triacetato, poi li rimodelliamo con i nomi dei nostri brand."
Il nome del suo brand dove appare? "Io non amo apparire, infatti neanche il brand porta il mio nome. Ho deciso di metterlo dietro nel colletto con la scritta "MG x RC 2026" (Massimo Giorgetti x Rimini Calcio, ndr.).
La scritta Rimini ricorda un suo lavoro passato per la città. "Esatto, nel 2019 io dedicai una sfilata a Rimini, tra l'altro una sfilata che ebbe un grande successo. Questa collezione ebbe un ottimo impatto, anche in Asia e questo conferma che Rimini ha un forte valore simbolico. Grazie a questo progetto diventai amico di Andrea Gnassi, conosciuto in un negozio di Tokyo. Ebbi la possibilità di fare lo shooting al porto, sul lungomare e proprio al Rockisland: sembra proprio un cerchio che si chiude".
Che rapporto ha con Rimini adesso che vive lontano? "Un rapporto molto bello, a me di Rimini piace il gusto della vita, come si può stare bene con una piadina o con un ottimo pranzo. Rimini ha qualcosa di speciale e credo che sia un pochino per il mix tra mare e terra. Vedendola da milanese, in Rimini non sono stati commessi errori e sono stati fatti degli ottimi lavori negli ultimi 10/20 anni. Quando è stato inaugurato il lungomare ho pensato che fosse un progetto riuscito davvero bene e che sia incredibile. Rimini è semplicità, leggerezza e dolcevita, come ci insegnava Federico Fellini. Ho tantissimi ricordi della mia infanzia in questa città e tornarci mi fa sempre piacere".










