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Basket Serie C

La Dulca Santarcangelo sconfitta in casa dai Baskers Forlimpopoli

In foto: (Foto @Alfio Sgroi)
(Foto @Alfio Sgroi)
di Icaro Sport   
Tempo di lettura 6 min
Dom 30 Mar 2025 13:07 ~ ultimo agg. 7 Giu 14:11
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Dulca Santarcangelo-Baskers Forlimpopoli 53-64 (15-12, 30-32, 40-47)

IL TABELLINO

DULCA SANTARCANGELO: Goi 6, Giovannelli 8, Vandi 2, Baschetti ne, Macaru 3, Benzi 3, Rossi D. ne, Bedetti 16, Mari 3, Ronci ne, Lombardi 2, Saltykov 10. All. Serra, Botteghi, Miriello.

BASKERS FORLIMPOPOLI: Bocchini ne, Brighi A. 11, Galletti ne, Ruscelli 4, Sampieri 10, Rossi G. 8, Lombini ne, Baldisserri ne, Brighi L. 7, Fin 5, Bracci M. 5, Bracci J. 11. All. Tumidei, Barucci, Camporesi.

CRONACA E COMMENTO

Lotta fino alla fine la Dulca Santarcangelo di coach Serra ma lo scontro al vertice del girone M di Serie C conferma il dominio dei Baskers Forlimpopoli, che proseguono la lunga striscia di imbattibilità anche nel bollente fortino clementino. Una cornice di pubblico straordinaria per la partita, con mille persone che affollano le tribune del PalaSGR e tra esse anche 150 tifosi dei Baskers. Una festa di pallacanestro culminata in una partita combattuta fino ai minuti finali.

Serve qualche giro di lancetta alle due squadre per accendere i rispettivi motori: a sbloccare il risultato è il contropiede di capitan Bedetti che trascina con sé tutti i gialloblu, infilando i primi sei punti targati Dulca. La partita è fin da subito molto fisica, con diverse ginocchia sbucciate e contatti, soprattutto a rimbalzo dove è Jonas Bracci a fare la voce grossa fin dall’inizio, non disdegnando di aprirsi anche per il tiro da tre punti. La prima tripla per Santarcangelo la manda a bersaglio Goi, che riporta i gialloblu a -3 (9-12) ma pronta arriva la risposta di Rossi, quindi dall’altra parte è ancora Benzi a infiammare la retina in transizione offensiva per il 12-15 del primo riposo. Forlimpopoli trova la chiave del match nei secondi tiri costruiti con il paziente lavoro a rimbalzo, una costante della sfida che si rivelerà preziosa per gli ospiti; proprio in questo modo Ruscelli sblocca il punteggio del secondo quarto, convertendo dalla lunetta i tiri liberi conquistati dopo aver raccolto la carambola. Gli atleti più “caldi” per coach Tumidei rispondono ai nomi di Jonas e Matteo Bracci e Sampieri, che danno il primo strappo al match ma pronta arriva la reazione clementina, con Giovannelli e il cuore di capitan Bedetti che riportano in scia Santarcangelo (20-27). La fiammata di Saltykov, che dopo numerosi tentativi sfortunati riesce finalmente a trovare la via del canestro, consente ai padroni di casa di mettere la freccia a quota 28 ma i Baskers non lasciano nulla al caso e rispondono a stretto giro di posta con Matteo Bracci che lavora ottimamente sotto le plance. Saltykov dalla lunetta scrive 30-29 ma Forlimpopoli replica con la tripla a fil di sirena di capitan Lorenzo Brighi che accompagna le squadre negli spogliatoi per l’intervallo lungo.

Una fase di studio apre anche il terzo periodo, fase chiusa dall’assistenza di Saltykov per il rimorchio di Giovannelli. I contatti ruvidi nel pitturato innescano una maggiore pericolosità perimetrale: Antonio Brighi si conferma un fattore nel tiro pesante per i Baskers, ritagliandosi anche un momento di show personale con un meraviglioso reverse in contropiede che vale il 32-39. L’intensità si mantiene altissima e spia ne sono i crampi che occorrono al termine di alcuni possessi prima al clementino Goi poi a Sampieri. Ristabilita la situazione, riprende la battaglia sotto canestro: Vandi coglie uno spazio lasciato libero in transizione offensiva per infilare un cesto importante ma ancora una volta Forlimpopoli risponde presente soprattutto a livello mentale. Vola qualche parola di troppo tra staff, giocatori e coppia in grigio con Santarcangelo che si vede sanzionata con alcuni falli tecnici che dilatano il vantaggio fino al 40-47 dell’ultimo riposo, confezionato da Ruscelli con un tap-in a fil di sirena. Cuore in mano da una parte e dall’altra nell’ultimo periodo: Mari e Saltykov si rivelano preziosi nell’attaccare il ferro ma i Baskers sfruttano in maniera eccellente le collaborazioni offensive con Sampieri in backdoor. Matteo Bracci continua a tessere la tela di Forlimpopoli a rimbalzo ma Bedetti e compagni non mollano. Nei secondi finali la tripla di Macaru che vale il 53-60 sembra poter riaprire la partita per la Dulca ma Forlimpopoli mantiene il sangue freddo e con una gestione magistrale dei secondi finali porta a casa con merito il match. Tutti sotto la doccia sul 53-64.

DOPOGARA

Le parole di coach Alberto Serra nel dopogara: “Una partita importante sotto il profilo dell’intensità, assimilabile ad una sfida di playoff più che a una giornata di regular season. Complimenti a Forlimpopoli per la gestione del match ma voglio spendere una parola anche per i miei ragazzi che hanno svolto un buon lavoro in difesa, pur subendo tantissimo a rimbalzo. Questo aspetto ha scardinato le letture tattiche del match; ora cercheremo di capire ciò che non ha funzionato e ripartire, provando a capire cosa ci manca per arrivare a quel livello. Rispetto alla partita di andata sicuramente c’è stato un miglioramento complessivo. Quel che è certo è stata la meravigliosa cornice di pubblico che ha accompagnato la partita per cui è opportuno spendere un ringraziamento”.

Le dichiarazioni di coach Tumidei, capo allenatore dei Baskers Forlimpopoli: “Abbiamo preparato con attenzione questa partita, sapendo che Santarcangelo gioca con grande energia e grande intensità, due caratteristiche che avrebbero potuto metterci in difficoltà e così è stato; ci siamo aggrappati alla nostra difesa che ha svolto un ottimo lavoro, grazie alla nostra taglia fisica. Non sempre riusciamo a spendere al meglio questa caratteristica ma oggi possiamo essere soddisfatti, avendo tenuto Santarcangelo a meno di 60 punti in casa propria. Rispetto ai futuri playoff, giocheremo ogni partita come se fosse una finale e cercheremo di portare a casa ciò che l’anno scorso ci è sfuggito”.

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