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A Bassano del Grappa

Judoka Riccionese: non si arresta Sofia Longo, vicecampionessa italiana U21

In foto: Gli atleti al passaggio della cintura
Gli atleti al passaggio della cintura
di Icaro Sport   
Tempo di lettura 3 min
Mer 20 Mag 2026 13:26 ~ ultimo agg. 13:33
Tempo di lettura 3 min
A soli quindici giorni dalla delusione del Campionato Italiano U18, Sofia Longo ha firmato il suo riscatto personale al Campionato Italiano Juniores A1 di Bassano del Grappa
 
Presentatasi sul tatami come testa di serie numero 1 della categoria, la giovane promessa riccionese ha conquistato una splendida medaglia d’argento.
Il percorso di Sofia è stato netto e determinato, superando prima la torinese Lieti e poi la napoletana Gresi, guadagnandosi l'accesso alla finalissima contro la testa di serie n. 3, Sara Coni (atleta residente a Londra ma in forza alla blasonata Nippon Napoli).​
 
"Nonostante un sorteggio fortunato, sapevo che non avrei avuto incontri facili - ha commentato Sofia -. Quando ti presenti da numero 1, tutte le avversarie salgono sul tatami con l'unico obiettivo di battere te.”
In finale, Sofia ha sciolto le riserve e imposto un buon ritmo, ma l'avversaria è stata abile a sfruttare una transizione tra la lotta in piedi e quella a terra, applicando una tecnica di strangolamento che ha costretto la riccionese alla resa.
 
​Un secondo posto che, tuttavia, guarda già al futuro, come sottolineato dal Direttore Tecnico, il Maestro Giuseppe Longo: “nei primi incontri ho visto Sofia un po' rigida; la paura di sbagliare dopo la gara U18 si è fatta sentire e non abbiamo osato abbastanza. Nonostante ciò, Sofia ha dimostrato una netta superiorità. In finale era più sciolta, ha disputato un ottimo incontro inserendo nel repertorio azioni nuove che stiamo testando ora in gara. Questo secondo posto va benissimo: da oggi iniziamo a pensare e a sperare nella convocazione per gli Europei U18”.
 
Insieme a Sofia Longo, a tenere alti i colori della Judoka Riccionese a Bassano del Grappa è scesa sul tatami anche Anna Vittoria Forlani. Per lei una prestazione generosa e di carattere che purtroppo è stata frenata da un sorteggio iniziale decisamente difficile e poco fortunato. Nonostante il tabellone complesso e la caratura delle avversarie affrontate, Anna Vittoria ha combattuto con determinazione, fermandosi ai piedi del blocco finale e conquistando un onorevole nono posto che conferma la sua costante crescita tecnica.

​Grande emozione sul tatami di casa: oltre 60 bambini per il passaggio di cintura

In casa domenica è andato in scena l’evento più atteso e partecipato dell’associazione: la sessione d'esame per il passaggio di cintura, che ha coinvolto oltre 60 bambini e ragazzi a partire dai 4 anni d'età.
 
​Per l’occasione, la Judoka Riccionese ha avuto l’onore di ospitare il Maestro Giovanni Copatangelo del Judo Imola in qualità di commissario esterno. Ad affiancarlo nelle commissioni d'esame sono stati gli stessi atleti agonisti del club, cinture nere e marroni, in un bellissimo passaggio di testimone generazionale.
 
​L'evento ha regalato momenti di forte intensità, confermando la centralità del judo come scuola di vita: ​“è stato un momento di grande emozione per i bambini e per le loro famiglie" ha spiegato il DT Giuseppe Longo. "Per molti di loro si trattava della prima volta assoluta di fronte a una commissione, un momento importante che chiude un ciclo formativo. Il nostro modello educativo mira proprio a questo: favorire l’autonomia, la crescita personale e la gestione emotiva dei più piccoli.”
 
​Con i prestigiosi risultati nazionali e una nuova generazione di giovani judoka pronti a crescere con le rispettive nuove cinture, la Judoka Riccionese ASD si conferma una delle realtà sportive e pedagogiche più vive del territorio.
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