Super Lucarelli: impresa storica al lago di Bandie insieme ai nuotatori Master
C’è chi affronta una gara e chi affronta sé stesso, il freddo, il dolore e i limiti che la vita prova a imporre.
Cristian Lucarelli, domenica 17 maggio al Lago di Bandie, in provincia di Treviso, ha fatto molto più di una semplice competizione: ha compiuto una vera impresa sportiva e umana, portando a termine la gara del miglio in acque libere in condizioni tutt’altro che semplici. Acqua tra i 16 e i 17 gradi, un traguardo posizionato fuori dal lago e un braccio destro praticamente “gelato” durante la prova. Eppure Cristian non si è fermato. Ha stretto i denti, ha mantenuto lucidità e ritmo, chiudendo la sua prova con un ottimo tempo di 48 minuti.
Una prestazione che assume ancora più valore considerando il contesto della gara e il fatto che Cristian fosse l’unico atleta con disabilità presente nella competizione, disputata con iscrizione FIN Master insieme agli altri nuotatori.
Tra le boe del lago veneto si è visto tutto ciò che rende speciale il nuoto in acque libere: resistenza, adattamento, capacità mentale. Ma soprattutto si è vista la determinazione di un atleta che continua a dimostrare come la passione possa superare qualsiasi barriera. All’arrivo, tra il freddo addosso e la stanchezza, resta il sorriso di chi sa di aver vinto la sfida più importante: quella contro i propri limiti. Cristian Lucarelli torna così da Bandie con una prestazione da applausi, costruita con coraggio, sacrificio e spirito combattivo.
Perché alcune gare non si misurano soltanto con il cronometro, ma con il cuore con cui vengono affrontate.











