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Calcio Serie D

Il San Marino si fa rimontare da L'Aquila (1-3)

In foto: Sambou festeggia il gol del momentaneo vantaggio
Sambou festeggia il gol del momentaneo vantaggio
di Icaro Sport   
Tempo di lettura 4 min
Dom 11 Gen 2026 16:46 ~ ultimo agg. 22:04
Tempo di lettura 4 min

SAN MARINO-L'AQUILA 1-3

IL TABELLINO

SAN MARINO (4-3-3): Meli; Muteba, Shiba, Ale, Tosi (7' st Pesoli); Wanchope (33' st Brighi), Gulinatti, Useini (23' st Mwape); Gasperoni, Sambou, Moriano (7' st Melloni). A disp.: Di Ghionno, Pericolini, Golfarelli, Barsi, Di Palma. All.: Ingenito.

L'AQUILA (4-3-3): Michielin; Pomposo (45' st Astemio), Tavcar, Brunetti, Trifelli (39' st Lombardi); Pandolfi (24' st Carella), Vecchione, Mantini (12' st Scimia); Banegas (12' st Toure), Di Renzo, Sparacello. A disp.: Zandri, Bellardinelli, Dampha, Ruggiero. All.: Fucili.

ARBITRO: Macrina di Reggio Calabria.
ASSISTENTI: Conio e Poggi di Genova.

RETI: 39' pt Sambou, 45' pt Brunetti, 31' st Di Renzo (rig.), 38' st Di Renzo.

AMMONITI: Pomposo, Pesoli, Melloni, Gulinatti.

I RISULTATI DELLA 19a GIORNATA DEL CAMPIONATO DI SERIE D GIRONE F E LA NUOVA CLASSIFICA

CRONACA E COMMENTO

Prima casalinga per il nuovo tecnico del San Marino Ingenito chiamato a confermare le buone cose viste a Termoli nel difficile impegno con L'Aquila.

I Titani si presentano al Calbi con una formazione aggressiva per sorprendere la forte formazione abruzzese: torna Ale dal primo minuto al centro della difesa con al suo fianco Shiba, confermato Muteba e dentro dal primo minuto Tosi per un 4-3-3 molto offensivo con Moriano al centro dell'attacco insieme a Gasperoni e Sambou a sostegno. Centrocampo con Gulinatti, Usei e Wanchope.

Primo tempo brillante dei padroni di casa, che dominano e dopo le occasioni di Useini e Moriano passano al 39' con il solito Sambou. Azione di ripartenza magistralmente orchestrata da Gulinatti, che recupera un pallone sulla propria trequarti ed inventa un filtrante per l'attaccante che sfugge alla difesa, entra in area e con un preciso tocco batte Michielin. L'Aquila si getta in avanti per cercare il pareggio, ma la difesa chiude bene fino allo scadere quando, su un corner, Brunetti svetta di testa e batte Meli, riportando il match in equilibrio. Il signor Macrina di Reggio Calabria fischia la fine del tempo dopo un minuto di recupero.

Nella ripresa L'Aquila prova a prendere campo e produce due occasioni, al 2' con Mantini, che non centra la porta, ed al 9' con Pandolfi, che viene bloccato da un'ottima uscita bassa di Meli. La partita è piacevole e veloce con continui cambi di fronte, gli ospiti sono più concreti. Al 23' è Tourè a mancare il bersaglio. Serve ancora un super Meli al 28' per togliere dal sette una magistrale punizione calciata da Di Renzo, ma il portierone sammarinese non può nulla sul rigore calciato dallo stesso 9 rossoblù due minuti dopo, penalty concesso agli ospiti per una presunta trattenuta di Pesoli su Toure. Vane le veementi proteste titane. I biancazzurri provano a riprenderla e si espongono alle ripartenze degli abruzzesi, che al 38' chiudono la partita ancora con Di Renzo: Sparacello s'invola sulla sinistra e mette un pallone rasoterra al centro sul quale l'attaccante si getta anticipando Brighi e spizzando il pallone quel tanto che basta per battere ancora Meli. Il match non ha più sussulti e si conclude con la vittoria per 3-1 de L'Aquila, che si rilancia così nella lotta play off dopo lo stop di domenica scorsa.

Un bel San Marino che dimostra di aver già recepito i nuovi dettami tattici che mister Ingenito ha saputo trasferire rapidamente ai suoi ragazzi. La strada intrapresa del nuovo tecnico toscano fa ben sperare per il proseguimento del campionato. Un primo tempo di assoluto valore con un lieve calo nella ripresa, ma sammarinesi mai schiacciati da un avversario che punta alla promozione in Lega Pro. Una squadra viva e reattiva che ha lottato sino alla fine. Da segnalare anche l'esordio del 2007 Zulu.

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