Il Panathlon Rimini incontra Giorgio Galimberti presso la sua Academy
Lunedì 13 aprile il Panathlon Rimini ha fatto visita alla Galimberti Tennis Academy, presso il Queen’s Club di Cattolica, di Giorgio Galimberti, già protagonista della Coppa Davis e oggi allenatore, imprenditore e punto di riferimento nella formazione di giovani talenti del tennis internazionale.
Un’occasione di confronto e approfondimento che ha visto la partecipazione del Presidente del Panathlon Club San Marino, Claudio Muccioli, all’interno di una realtà tra le più dinamiche e strutturate nel panorama dell’allenamento agonistico.
La Galimberti Tennis Academy è un centro d’eccellenza per la formazione di giovani tennisti che offre percorsi di allenamento personalizzati, supportati da tecnologie avanzate come i sistemi Technogym, oltre a preparazione atletica, ospitalità in residence e un’intensa attività organizzativa di tornei internazionali ITF.
Fondata e guidata da Giorgio Galimberti, l’Academy è il risultato di un percorso costruito nel tempo da un protagonista del tennis italiano che, da giocatore, è stato numero 2 del mondo a livello junior traguardo raggiunto come finalista al Roland Garros junior e successivamente salito fino al 65° nel ranking ATP. Ha vestito la maglia azzurra per sei anni, partecipando a quindici edizioni della Coppa Davis, oltre a prendere parte ai principali tornei del Grande Slam come Australian Open, Roland Garros, Wimbledon e US Open.
Terminata la carriera agonistica, Galimberti ha consolidato la propria esperienza e la sua visione imprenditoriale, sviluppando un progetto che unisce formazione sportiva e organizzazione strutturata. Dopo un primo percorso condiviso con Christian Forcellini, l’Academy ha conosciuto una crescita costante fino al trasferimento a Cattolica, dove ha trovato la sua dimensione attuale: uno staff composto da 17 tecnici, circa 40 giocatori professionisti seguiti a tempo pieno, 70 atleti part-time e oltre 100 giovani in formazione, tutto dedicato al tennis agonistico internazionale.
Accanto a Galimberti operano figure di primo piano come Federico Bertuccioli, Vicedirettore e Academy Coach, e uno staff altamente qualificato che rappresenta uno degli elementi distintivi del progetto. Presenti all’incontro anche l’atleta Andrea Picchione e la signora Ester, a testimonianza del forte legame umano che caratterizza l’ambiente dell’Academy.
Un modello organizzativo che oltre al risultato sportivo, punta alla crescita complessiva degli atleti, in un contesto definito dallo stesso Galimberti come un ambiente sano e altamente competitivo, capace di accompagnare i giovani in un percorso di miglioramento continuo. Tra questi suo figlio Pietro, già due anni fa nella rappresentativa under 11 di cui è stato campione italiano in doppio e 4° assoluto in singolare.
Recentemente Giorgio Galimberti ha allenato, per breve tempo, il giovane talento pesarese Luca Nardi, che sotto la sua guida ha ottenuto uno dei risultati più eclatanti della sua carriera battendo Novak Djokovic.
Allargando lo sguardo all’intero movimento tennistico italiano, oggi in grande espansione, Galimberti ha sottolineato il valore del lavoro svolto dalla Federazione, guidata da Angelo Binaghi. Un movimento che vede in Jannik Sinner la propria punta di diamante, ma che si distingue per qualità e profondità a tutti i livelli.
In questo contesto si inserisce anche un appuntamento di rilievo internazionale: dal 7 al 14 giugno quando l’Academy ospiterà un torneo ATP di alto livello, reso possibile anche grazie alla visione del presidente ATP Andrea Gaudenzi, che porterà in Romagna giocatori tra il 50° e il 100° posto del ranking mondiale.
Un ulteriore tassello che conferma la vocazione del territorio e della Galimberti Tennis Academy a essere punto di riferimento nel panorama tennistico internazionale, dove talento, organizzazione e passione si fondono in un progetto condiviso e in continua crescita.
Nel congedarsi da questo piacevole ed interessante incontro cui sono seguite domande tecniche, il Presidente Gianluca Riguzzi sottolinea con piacere l'entusiasmo espresso da Galimberti un coach che va oltre, alla figura di allenatore e motivatore. La passione e l'esperienza permettono a lui ed al suo coeso team dell'Academy di guidare l'atleta a liberare il proprio potenziale, lavorando su aspetti mentali, emotivi e relazionali, non solo fisici. Riguzzi nel riassumere la serata, sottolinea l'importanza non solo d'incitare, ma di fornire supporto psicologico per superare paure, blocchi e gestire la pressione.
Il coach ed il team intero, aiutano l'atleta a trovare la motivazione dentro di lui/lei rendendolo/a protagonista del proprio percorso e creando una relazione basata sulla fiducia, "cucendo" un piano personalizzato sulle ambizioni e debolezze specifiche dell'atleta.
È un percorso di presenza, in cui tutto il team cammina a fianco dell'atleta, aiutandolo a riconoscere le proprie risorse e trasformare le possibilità in performance, superando i limiti mentali prima ancora che fisici.












