Indietro
menu
Basket DR1

Gaetano Scirea Bertinoro-SG Tiberius 76-71

In foto: Il finale
Il finale
di Icaro Sport   
Tempo di lettura 2 min
Mar 17 Feb 2026 11:24 ~ ultimo agg. 11:29
Tempo di lettura 2 min

Gaetano Scirea Bertinoro-SG Tiberius 76-71 (21-17; 52-38; 65-57)

IL TABELLINO

SG Tiberius: Del Fabbro 7, Gamberini 19, Bonfè ne, Nuvoli 16, Antolini F., Chiari 7, Campajola 9, Bracci ne, Benzi 4, Casadei, Bernabini 9. All. Brienza Ass. Serpieri-Pasquini.

Gaetano Scirea Bertinoro: Manzi ne, Zanetti ne, Torelli 11, Piazza 8, Agatensi 10, Panzavolta 19, Angeletti 9, Stefan ne, Bellini, Biandolino, Palazzi 5, Bassi 14. All. Solfrizzi, Ass. Galli-Montuschi.

CRONACA E COMMENTO

Troppi cerotti per Tiberius – Scirea domina il primo tempo e tiene il naso avanti fino alla fine, con ben 12 triple segnate.

L’ingresso nella partita dell’SG è di buona fattura. Nuvoli semina il panico con penetrazioni e tiri dagli scarichi, Gamberini è presente e segna anche da tre punti. La difesa però non è aggressiva, e allora Scirea con esecuzioni trova quattro comete, di cui due del “solito” Panzavolta (21-17).

Secondo parziale dove la musica sostanzialmente non cambia: Tiberius in attacco trova soluzioni e canestri da diversi interpreti, ma c’è pigrizia e risparmio energetico nel limitare il playmaking e le sponde di Scirea. Bertinoro, senza “sassolini” negli ingranaggi, si accende e segna 31 punti. Il secondo tempo è quindi una montagna da scalare (52-38).

Il rientro dagli spogliatoi è di quello con le facce e le scelte giuste. La difesa si alza di competenza e livello e allora si trovano soluzioni anche in transizione, con coach Solfrizzi costretto a chiamare time out, senza sortire particolari effetti. A due giri di lancette si è a un possesso di distanza, ma Scirea è bravissima a trovare prima l’arresto e tiro di Bassi, poi la tripla di Bassi sul gong, contestata ma a segno (65-57).

Nell’ultimo parziale la stanchezza per Tiberius si fa sentire, complici delle rotazioni di fatto a sette. L’attacco non è lucido e sono iniziative “di nervi” di Gamberini e Bernabini a provare a dare la scossa. L’ennesima tripla di Bassi sancisce la fine delle ostilità (76-71).

Sconfitta di misura su un campo ostico, con i giallorossi che hanno dimostrato per l’ennesima volta tanta generosità. Servirà una maggior continuità difensiva per provare a impensierire la seconda della classe, Aviators Lugo, venerdì 20 alla Sforza.

Altre notizie