Futsal Femminile a San Marino: un’annata di crescita
La squadra femminile di futsal ha concluso la propria stagione domenica scorsa, spingendosi ad un passo dalla finale del girone “Fun”. Girone che le ragazze di Mattia Casadei avevano chiuso davanti a tutte le avversarie, sorpassando le dirette rivali della Virtus Romagna proprio all’ultima giornata e guadagnando così la possibilità di disputare la semifinale del torneo da una posizione privilegiata. Semifinale che però ha visto la San Marino Academy cedere in casa al Cesena Calcio a 5: non sono bastate, perciò, le due reti siglate da Protti e Montironi.
La finale sfumata costituisce un piccolo rammarico, ma nulla più di questo. Il resto della stagione biancoazzurra è stato estremamente soddisfacente, tanto sul piano dei risultati quanto, soprattutto, su quello del conseguimento degli obiettivi strutturali sui quali si fonda il progetto stesso. Intanto, il consolidamento di un gruppo nato da zero proprio all’alba di questa stagione sportiva, e che ha chiamato a raccolta molte atlete sammarinesi che per un periodo di tempo più o meno lungo avevano abbandonato la pratica sportiva - e altre che sono planate sul pianeta del pallone quest’anno per la prima volta. Un gruppo che nel corso dei mesi, lavorando con lo staff capitanato da Mattia Casadei, ha affinato progressivamente le proprie capacità tecniche e tattiche, calandosi sempre di più nella parte sportivo/agonistica e soprattutto rientrando (o entrando) pienamente in un contesto di squadra.
Tutto ciò si lega strettamente ad un altro successo strategico che il progetto futsal femminile è riuscito a conseguire: il fatto di aver irrobustito le file della Nazionale maggiore, presentata alla stampa lo scorso 18 aprile. E quindi, in definitiva, di averne consentito lo storico varo. Ma non è stato solo un contributo numerico, quello fornito dalla formazione di futsal. C’è stato e c’è anche un contributo di tipo “climatico”, nel senso che la squadra allenata da Mattia Casadei ha saputo generare nuovo entusiasmo, nuova affezione per il mondo del pallone (indipendentemente dal grado del suo rimbalzo) con ripercussioni spendibili sulle atlete che verranno poi, nonché a beneficio altri progetti federali. Presenti e futuri. Già, perché il progetto futsal andrà avanti. E lo farà con immutato spirito e aspirazioni crescenti.
FSGC | Ufficio Stampa











