Nasce la Settimana Sociale Interdiocesana. Appuntamenti tra Rimini e san Marino
Prende forma la prima edizione della Settimana Sociale Interdiocesana promossa dalla Diocesi di Rimini e dalla Diocesi di San Marino-Montefeltro, in programma dal 18 al 21 maggio. Un’iniziativa che nasce dal desiderio condiviso delle due Chiese locali di offrire uno spazio di confronto, ascolto e riflessione sui temi sociali più urgenti del nostro tempo, a partire dalla costituzione pastorale Gaudium et Spes, nel sessantesimo anniversario della conclusione del Concilio Vaticano II. Il titolo scelto è: "Gioia e speranza, oggi. Abitare il nostro tempo quando tutto sembra fragile"
per questa prima settimana interdiocesana in programma ci sono tre appuntamenti, alle 20,45, distribuiti tra Rimini e San Marino:
lunedì 18 maggio a Rimini, presso la Sala Manzoni, con padre Francesco Occhetta SJ sul tema “Il futuro ci interpella”;
martedì 19 maggio a Domagnano, nella Sala Montelupo, con una serata di testimonianze dedicata alla prossimità;
giovedì 21 maggio a Rimini, nella chiesa di Sant’Agostino, con mons. Mario Toso, a partire dalla figura di Alberto Marvelli, nell’ottantesimo anniversario della sua morte.
L’idea si inserisce nel solco di un cammino già avviato tra le due diocesi, a partire dall’esperienza dell’Istituto Superiore di Scienze Religiose “A. Marvelli”, dalla scuola di formazione all’impegno socio-politico e dal desiderio di valorizzare, anche a livello locale, la tradizione delle Settimane Sociali dei cattolici italiani.
L’iniziativa della Settimana Sociale Interdiocesana trova una forte sintonia anche nel rinnovato richiamo della Chiesa universale alla Dottrina Sociale. Nella Dilexi te, papa Leone XIV ha infatti auspicato per tutta la Chiesa una rinnovata attenzione allo studio e all’applicazione della Dottrina Sociale, richiamando la responsabilità della comunità cristiana e dell’intera umanità verso i più fragili. Anche la scelta del nome Leone richiama esplicitamente Leone XIII e la Rerum Novarum, storicamente considerata il primo grande documento della Dottrina Sociale della Chiesa. In questo orizzonte si inserisce la proposta delle due diocesi, che desiderano offrire uno spazio di confronto e di impegno concreto capace di collegare fede, vita sociale e attenzione al territorio.
“La Settimana Biblica (che a Rimini ha una lunga tradizione e largo seguito) e la Settimana Sociale sono un po’ i due volti della vita della Chiesa, come quelli evangelici di Marta e Maria: da una parte l’ascolto della Parola di Dio, dall’altra la sua concreta traduzione nella vita delle persone e della società. Oggi il mondo ha bisogno proprio di questo: gioia e speranza”, afferma mons. Nicolò Anselmi, Vescovo di Rimini.
Anche mons. Domenico Beneventi, Vescovo di San Marino-Montefeltro, evidenzia il valore di questo percorso condiviso, nato per aiutare le comunità a guardare con fiducia al futuro e alle sfide del presente. “Il futuro non è un’eredità che condiziona, piuttosto una visione da coltivare. La Settimana Sociale vuole essere una tappa fondamentale per contribuire a costruire insieme questa visione, tenendo insieme le grandi questioni che sfidano l’impegno sociale dei cristiani: aree interne, giovani e riscatto della speranza”.
La Settimana Sociale Interdiocesana si propone così come un’occasione aperta a tutti per rileggere il presente, condividere domande e responsabilità, e riscoprire la possibilità concreta di costruire insieme percorsi di speranza.











