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Calcio Prima Categoria

Diego Pasquinelli: primo gol con il S. Ermete e ritorno alla vittoria

In foto: Diego Pasquinelli
Diego Pasquinelli
di Icaro Sport   
Tempo di lettura 3 min
Ven 3 Apr 2026 17:10 ~ ultimo agg. 17:17
Tempo di lettura 3 min

La prima volta non si scorda mai. È proprio il caso di Diego Pasquinelli, che domenica contro il Due Emme ha segnato la sua prima rete con la maglia del S. Ermete. Un gol non banale per un miliardo di motivi. Intanto perché i verdi erano inizialmente sotto e con il 3-1 la partita è stata definitivamente portata sui binari della tranquillità. Poi perché, scavando più a fondo, la squadra di Dolci era reduce da quattro sconfitte consecutive (le ultime tre addirittura senza segnare) e quindi la vittoria è stata un'autentica liberazione.

"Venivamo da un periodo difficile – racconta Pasquinelli -, in cui non riuscivamo a scendere in campo con il giusto approccio, concedevamo e non riuscivamo a finalizzare le poche occasioni create. Invece già dal primo tempo contro il San Vittore qualcosa è cambiato e l'abbiamo replicato anche contro il Due Emme".

Peccato però che i biancorossi siano passati in vantaggio con Cattedra. Dunque il S. Ermete ha dovuto scalare una montagna per ribaltare il risultato. "Non siamo partiti bene e visto il momento era ancora più complicato, però la squadra ha tirato fuori tanta forza di volontà e finalmente gli episodi hanno girato bene".

Vicino alla chiusura di tempo Pasquinelli dopo l'ennesima prestazione di grande sacrificio e corsa ha indossato la maglia da bomber. "Grande palla di Igli Dragovoja su calcio d'angolo, ho colpito di testa schiacciando la sfera a terra e poi è finita nell'angolino. Sono subito corso ad abbracciare Pironi che si stava scaldando, da bordo campo mi aveva urlato che avrei segnato. Ho vissuto bellissime emozioni e sono molto contento, è il mio primo gol con il S. Ermete e lo dedico ai miei genitori che mi seguono sempre".

Domenica c'è la sosta pasquale ma il S. Ermete ha rialzato le quotazioni per la salvezza diretta a quattro giornate dal termine della regular season. "La prossima in casa del Real San Clemente sarà decisiva però dovremo pensare una partita alla volta. In questo momento la pausa ci servirà per rigenerarci, i tre punti conquistati domenica scorsa ci volevano come il pane".

Il frecciarossa mancino classe 2005 cresciuto nelle giovanili del Rimini, che vanta qualche presenze in coppa Italia di Eccellenza con la maglia del Victor San Marino e con la prima squadra della Stella in Promozione, racconta i suoi pregi e difetti. "Nasco terzino ma ricopro anche il quinto e l'esterno di centrocampo. Sono contento della continuità trovata in questa stagione, prima ero molto più acerbo, aumentare il minutaggio mi ha aiutato. I miei punti di forza sono l'esplosività e la resistenza, devo migliorare invece negli stop perché Leardini spesso mi fornisce lanci spettacolari che non sempre riesco a sfruttare".

Fuori dal campo, Pasquinelli studia Ingegneria e Scienze informatiche all'Università, ama uscire con gli amici e praticare qualsiasi sport, anche tennis e padel. L'idolo calcistico? "Non uno vero e proprio ma per caratteristiche mi piace Cancelo e tifo Juventus".

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