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Tre Fiori-La Fiorita 1-3

Coppa Titano: il trofeo a La Fiorita, trascinata da Olcese e Barretta

In foto: ©FSGC/Pruccoli
©FSGC/Pruccoli
di Icaro Sport   
Tempo di lettura 4 min
Sab 23 Mag 2026 21:48 ~ ultimo agg. 22:29
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L’ultima partita della stagione sammarinese si gioca al San Marino Stadium ed assegna la Coppa Titano – il trofeo più antico del calcio della Repubblica. A sfidarsi sono Tre Fiori, fresco di Scudetto, e La Fiorita – già qualificata alla Conference League tramite i playoff di campionato.

L’incontro non stenta a decollare, tanto che nel corso del primo minuto il Tre Fiori crea già pericoli su piazzato, per poi sbloccare il punteggio circa 200” più tardi. Merito di Benedettini, che raccoglie la torre di Prandelli per puntare centralmente e battere Zavoli con un destro sul primo palo. La Fiorita risponde con Cicarelli, che non trova la porta dai 20 metri. Ben più pericoloso Gasperoni che fa tutto bene al 10’, superando Nardi ma non Rea – che salva sulla linea di porta, negando l’esultanza al capitano de La Fiorita, alla sua ultima partita in carriera. Di lì a poco, altra grande palla-gol sul lato opposto: Censoni gioca dentro per Bernardi, che calcia da terra lamentando un fallo da rigore. Zavoli para, poi sul tap-in Benedettini non inquadra incredibilmente il bersaglio grosso da breve distanza. Di lì in avanti, un’insistita fase di attacchi degli uomini di Ceci, che produce un destro a giro di Affonso – parato a terra da Nardi. Il Tre Fiori preferisce attendere e ripartire, sfiorando in questa maniera il raddoppio con Bernardi a ridosso della mezz’ora. Poco più tardi il fuoco amico esalta i riflessi di un attento Nardi, che nulla può per evitare il pareggio al 41’. Affonso brucia Pesaresi in corsia, operando un perfetto traversone sul secondo palo dove Olcese si smarca per l’impeccabile volée mancina. Prima dell’intervallo, Affonso arma anche il destro dal limite di Zaccaria – che calcia alto.

Nella ripresa sono confermati i ventidue interpreti del primo tempo. La Fiorita si fa preferire per approccio, facendosi pericolosa con Dormi – impreciso – prima di completare la rimonta con il bis di Emiliano Olcese. L’esperto attaccante sfruttare un erroraccio di Pesaresi per saltare Nardi e appoggiare in fondo al sacco la rete del sorpasso. Sirri impegna Zavoli con una punizione ben indirizzata all’ora di gioco, mentre La Fiorita allunga ancora nel punteggio poco più tardi. Corre il 64’ quando Dormi calcia un corner sul primo palo, dove Barretta si coordina per un tuffo di testa che si infila nell’angolino più distante. Ora il Tre Fiori è alle corde e non ha alternative a sbilanciarsi: il tiro-cross di Bernardi, al 69’, trova la deviazione aerea di Sirri che si spegne di un soffio a lato del montante. La Fiorita ha il merito di sgonfiare la partita nella porzione conclusiva, rischiando poco o nulla per condurre così in porto la sua ottava Coppa Titano. Come due anni, è quello di Olcese il volto in copertina: la sua doppietta ha permesso ai Gialloblù di Ceci – che rompe il tabù legato al trofeo, vincendolo al terzo tentativo – di tornare ad aggiornare la propria sala dei trofei.

Coppa Titano 2026, Finale | Tre Fiori-La Fiorita 1-3

TRE FIORI (3-4-1-2): Nardi; Pesaresi (66’ M. Sancisi), Rea, Sirri; Scarcella (66’ Sensoli), Censoni (54’ Dolcini), Sami (88’ Braschi), Pini (54’ Vandi); Benedettini; Bernardi, Prandelli. A disposizione: Castagnoli, Ciccione, N. Sancisi, Terenzi. Allenatore: Danilo Girolomoni.

LA FIORITA (4-2-3-1): Zavoli; Gasperoni, Mazzotti, Barretta, Grandoni; Cicarelli, Djuric; Dormi (66’ Semprini), Zaccaria (74’ Guidi), Affonso; Olcese. A disposizione: Vivan, Lunadei, Nappello, Golia, Toccaceli, Zafferani, Serifoski. Allenatore: Stefano Ceci.

Arbitro: William Villa.
Assistenti: Laura Corda, Giuseppe Macaddino.
Quarto ufficiale: Durim Xhafa.

Marcatori: 4’ Benedettini, 41’ e 52’ Olcese, 64’ Barretta.

Ammoniti: Rea, Affonso, Sirri, Guidi, Semprini.

Note: 545 spettatori.

FSGC | Ufficio Stampa

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