Lo spagnolo Alcala Gurri è il vincitore della “CAME Cup – Città di Cervia”
Lo spagnolo Max Alcala Gurri si è aggiudicato il titolo della “CAME Cup – Città di Cervia”, Challenger Atp 50 (montepremi € 56.700) andato in scena sui campi in terra battuta del Circolo Polisportiva 2000 Tennis.
Il 23enne di Barcellona (n.350), che nei quarti aveva prevalso in tre set sull’italo-argentino Juan Martin Manzano (wild card) e poi nel penultimo atto ha sgambettato Andrea Guerrieri (n.252 Atp e 1 del seeding), ha completato la sua settimana da favola imponendosi in rimonta, con il punteggio di 2-6 6-1 6-1, in un’ora e 41 minuti di gioco, sul belga Buvaysar Gadamauri (n.280), sesta testa di serie, così da conquistare il suo primo titolo in questa categoria di eventi alla sua prima finale in questo circuito dopo l’affermazione a livello ITF di tre settimane fa a Castelldefels e la precedente finale a Reus, sempre in Spagna.
Gadamauri, nel turno precedente capace di annullare 4 match-point nel decisivo tie-break a Tommaso Compagnucci, ha cominciato la partita con piglio autoritario, togliendo subito la battuta all’avversario, un break confermato così da allungare sul 3-1 e 4-2, con un secondo break nel settimo gioco che lo ha proiettato ad incamerare la prima frazione (6-2). Decisa è stata però la reazione del 23enne di Barcellona, che nel secondo set ha ridotto il numero degli errori e, agevolato anche da un vistoso calo del 25enne nato a Bree (da famiglia di origine cecena), dall’1-1 ha cambiato marcia, inanellando una serie di cinque game consecutivi così da portare la sfida al parziale decisivo. Una striscia proseguita anche nel terzo set, con altri tre giochi di fila (3-0 pesante), prima di un sussulto d’orgoglio del belga, il mese scorso vincitore del Challenger di Shymkent, in Kazakistan, che accorcia le distanze recuperando uno dei due break e nel quinto game non riesce a sfruttare quattro opportunità per il 2-3, per poi a corto di energie lasciare pista libera al catalano, che festeggia il trionfo sdraiandosi sulla terra rossa.
“È stata una settimana meravigliosa, che resterà sempre nel mio cuore. Grazie a tutti coloro che hanno contribuito alla riuscita di questo torneo: Cervia resterà sempre nel mio cuore”, le parole di Alcala Gurri, visibilmente emozionato anche per il nuovo best ranking (da lunedì sarà n.277 Atp, con un balzo di 73 posizioni).
“Anche per me è stata una settimana nel complesso positiva, anche se sono un po’ deluso per come si è conclusa”, il laconico commento di Gadamauri, che salirà comunque al 259° posto della classifica (+21).
In questa prima edizione del Challenger di Cervia c’è comunque gloria anche per l’Italtennis, grazie a Francesco Forti e Filippo Romano, che hanno conquistato il trofeo del doppio superando 6-3 6-4 la coppia formata dall’argentino Santiago Rodriguez Taverna e dallo spagnolo David Vega Hernandez, seconda testa di serie.
“È sempre speciale giocare davanti ai familiari e a tanti amici – le parole del 26enne di Cesenatico –, a maggior ragione quando si tratta di disputare delle finali come questa. E poi anche Filippo ogni volta che viene in Romagna riesce ad esprimersi ad alti livelli, per cui sono davvero felice per questo risultato”.
Gli ha fatto eco il 20enne di Sarzana: “Ci era rimasta dentro un po’ di delusione per quel match perso agli Internazionali a Roma e ad inizio settimana ci eravamo detti che questa poteva essere l’occasione del riscatto. Sono contento sia andata proprio così e per questo primo titolo centrato al fianco di Francesco, che a dire il vero inseguivamo da un po’ dopo la finale raggiunta in febbraio a Cesenatico”.
RISULTATI
Finale singolare: Max Alcalà Gurri (Spa) b. Buvaysar Gadamauri (Bel, n.6) 2-6 6-1 6-1.
Finale doppio: Francesco Forti/Filippo Romano (Ita) b. Santiago Rodriguez Taverna/David Vega Hernandez (Arg/Spa, n.2) 6-3 6-4.











