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La 4a giornata

Campionato Sammarinese: il Tre Penne resta in vetta, primo hurrà per il Cailungo

In foto: @FSGC/Onofri
@FSGC/Onofri
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Icaro Sport
   
Tempo di lettura 5 min
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Il derby con il San Giovanni consegna al Cailungo la prima vittoria in campionato. La gara non potrebbe iniziare meglio per la squadra rossoverde. Depaoli pennella da angolo e Cecconi insacca al volo quando il cronometro indica appena 63’’ di gioco. Lasso nel quale il Cailungo aveva avuto anche un’altra occasione con Bua, stoppato da Pizzolante. Al quarto d’ora il San Giovanni sbanda ancora pericolosamente: il Cailungo riparte quattro contro tre e il tiro a porta vuota di Valli Casadei viene intercettato quasi sulla linea da Filippi. Il San Giovanni bussa una prima volta al 20’: Zanni si coordina in rovesciata ma non dà angolo al suo tiro, favorendo la presa di Filippo Tordella. Dall’altra parte, Costa duetta con Bua e costringe Pizzolante ad un altro intervento salvifico. Sul fallo laterale che ne consegue Cecconi fa la sponda per Bua, che in rovesciata segna un gol meraviglioso. Al 36’ il numero 9 va vicino alla doppietta su sponda di Cecconi, ma stavolta – con la porta spalancata davanti a sé – calcia colpevolmente fuori bersaglio. Non è più preciso Zanni al termine di una ripartenza che il San Giovanni innesca un giro di lancetta più tardi. Nel recupero, invece, serve un’uscita coraggiosa e tempestiva di Pizzolante sui piedi di Bua per mantenere il San Giovanni quantomeno sul -2. Il proposito però crolla al 7’ della ripresa, quando il Cailungo trova il terzo gol ancora una volta su rimessa laterale. Stavolta Bua prolunga la traiettoria e Costa la corregge in rete, anticipando sia Filippi che Pizzolante. Scollinata l’ora di gioco, Pizzolante esce male su un cross dalla destra e Zonzini avrebbe la possibilità di colpire a porta vuota, ma svirgola completamente la conclusione mancina. Impeccabile invece l’intervento del portiere del San Giovanni quando Bua si presenta davanti a lui affamato di doppietta: le mani dell’estremo rossonero evitano il poker. La partita termina sostanzialmente qui. Tre gol e tre punti per il Cailungo, che in classifica aggancia – tra gli altri – proprio i rivali di giornata.

Riaggancia in vetta la Folgore, invece, il Tre Penne, che batte 2-0 la Juvenes Dogana e si mantiene a punteggio pieno proprio come la banda di Falciano. Benedetti, di testa, prova a spaventare la formazione di Città, che risponde con lo stesso fondamentale: provvidenziale il riflesso di Colonna su Casadio, servito da Peluso. Il gol del vantaggio non si fa attendere troppo. La Juvenes perde palla a centrocampo, Casadio lancia immediatamente in profondità Pieri, che va occhi negli occhi con Colonna e lo supera con freddezza. Nel giro di poco Cecchetti sfiora il gol dell’ex raccogliendo il centro basso di Benedetti e sparando a lato senza opposizioni di sorta. Comunque la Juvenes Dogana insiste nella sua “ribellione” allo svantaggio. Lo fa soprattutto con le conclusioni dalla distanza di Merli e Giacomo Borghini, entrambe fuori misura. Casadio invece la centra, la porta, ma il suo mancino è centrale e Colonna blocca senza grandi difficoltà. La parata più importante del primo tempo la compie Andreani poco oltre la mezz’ora: Benedetti si gira in mezzo a tre e arriva praticamente in area piccola; il portiere del Tre Penne legge in anticipo la situazione e toglie all’avversario la possibilità di una battuta sicura. Smaltito lo spavento, il Tre Penne torna pericoloso sull’asse Scarcella- Peluso: ottimo il cross del primo per il secondo, che svirgola la conclusione. Andreani deve sfoderare un’altra parata di livello su Sartini, sfuggito ai radar sulla battuta di un calcio di punizione. Ed è questa l’ultima diapositiva di un primo tempo che il Tre Penne chiude faticosamente in vantaggio. Nella ripresa la capolista ci prova subito con Ceccaroli, che vince un rimpallo e poi prova a far girare il destro, calciando centrale. Anche la Juvenes sonda la strada dei tiri a giro: in particolare ci prova Cecchetti, il cui destro sorvola di poco la traversa. A ridosso dell’ora di gioco il Tre Penne si ritrova momentaneamente in dieci per aver impiegato troppo tempo ad effettuare una sostituzione. Situazione che non bagna le polveri dei Biancoazzurri, anzi pericolosissimi su angolo: Carrer stacca indisturbato e Colonna deve fare gli straordinari per tenere in partita la Juvenes. La replica di quest’ultima è affidata proprio ad un corner, anzi ai suoi sviluppi: Giacomo Borghini pennella un traversone perfetto per Benedetti, che di testa manda alto. La spinta della banda biancorossoazzurra non si attenua. Due volte Amadori prova a riportare il match di Acquaviva sui binari dell’equilibrio: prima con una girata dal limite, debole, poi con una conclusione volante su cross dalla corsia mancina. In entrambi i casi, senza fortuna. Al 70’ l’occasione più grande per il pari. Pedini duetta con Benedetti, che salta Sottile e si ritrova tanto specchio da colpire: dosa male però la potenza del mancino e la chance sfuma. Il Tre Penne torna pericoloso su corner (Ruiz incorna sul fondo) e all’88’ mette definitivamente il sale sulla coda della Juvenes Dogana con il rigore trasformato da Ceccaroli dopo la fuga di Carrer ispirata direttamente dal rilancio di Andreani. Giovagnoli prova a star dietro all'attaccante del Tre Penne, ma finisce per sgambettarlo non appena entrato in area. Ceccaroli non spiazza Colonna ma è preciso quanto basta per tagliare fuori l’estremo della Juvenes. Non senza soffrire, il Tre Penne vince anche la quarta partita e si regala una sosta al piano più alto della classifica - benchè in coabitazione.

Questo il quadro completo della 4a giornata di campionato:

Tre Fiori Virtus 18/09 2-3 Dogana
Libertas Faetano 18/09 1-1 Fiorentino
Murata Cosmos 18/09 0-2 Acquaviva
Folgore San Marino Academy 19/09 0-2 Fiorentino
Pennarossa Fiorentino 19/09 3-1 Domagnano
Domagnano La Fiorita 19/09 1-2 Acquaviva
Tre Penne Juvenes Dogana 20/09 2-0 Acquaviva
San Giovanni Cailungo 20/09 0-3 Dogana

FSGC | Ufficio Stampa

 

 

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