Bezzecchi padrone a Buriram, buona rimonta per Bastianini
Marco Bezzecchi domina il Gran Premio di Thailandia a Buriram con una prestazione fantastica dall’inizio alla fine: il pilota Aprilia si impone con oltre cinque secondi di vantaggio su Pedro Acosta, mentre completa il podio Raul Fernandez.
Partenza impeccabile per Bezzecchi che scatta meglio rispetto a ieri, si porta subito al comando e prova immediatamente a imporre il proprio ritmo. Alle sue spalle Marc Marquez perde terreno scivolando fino alla settima posizione dietro al fratello Alex Marquez. Buona partenza anche per Francesco Bagnaia, che recupera tre posizioni al via.
Nel secondo giro Fernandez sorprende Marquez con un sorpasso in contropiede e si prende la seconda posizione. Poco dopo inizia a farsi insidioso Jorge Martin, già alle spalle del pilota Ducati.
Intanto Bezzecchi ha già costruito un margine di un secondo sul Fernandez. Più indietro Acosta supera Fabio Di Giannantonio e si prende la quarta posizione mentre Martin si libera di Marc Marquez, che a sua volta viene superato dal pilota KTM.
Dopo cinque giri il vantaggio di Bezzecchi supera già il secondo. Alle sue spalle si accende il duello tra Martin e Acosta, con Marc Marquez pronto ad approfittarne. Continuano le bagarre con un doppio sorpasso su entrambi da parte di Marc, ma Acosta reagisce immediatamente e si riprende la terza posizione.
Con il passare dei giri il ritmo di Bezzecchi diventa insostenibile: due secondi e mezzo su Fernandez, che a sua volta tiene a distanza Acosta. Marc Marquez, Martin e Di Giannantonio seguono più staccati. Bagnaia resta in nona posizione, mentre Enea Bastianini risale progressivamente.
A nove giri dalla fine Bezzecchi vola oltre i tre secondi e mezzo di vantaggio, gestendo un margine ormai incolmabile. Marc Marquez prova ad alzare il ritmo ed è tra i più veloci in pista, ma la sua gara si complica definitivamente con la foratura della gomma posteriore, stesso episodio accaduto a Bagnaia nella scorsa stagione.
Caduto Alex Marquez, finale di gara da dimenticare per i due fratelli
Problemi pure per Honda: si spegne la moto di Joan Mir, costretto a fermarsi.
Davanti, invece, Acosta completa la rimonta superando Fernandez e conquistando la seconda posizione. Ottima anche la gara di Ai Ogura, risalito fino alla quinta posizione dopo aver avuto la meglio su Di Giannantonio.
Vittoria importante per Bezzecchi, che dopo la caduta di ieri risponde con una gara perfetta, dominata dalla prima all’ultima curva. Alle sue spalle Acosta e Fernandez completano un podio che, insieme al quarto posto di Martin e al quinto di Ogura, certifica i progressi della RS-GP e rilancia le ambizioni Aprilia nel mondiale. Bagnaia chiude nono, Bastianini dodicesimo.
ORDINE DI ARRIVO
1. Marco Bezzecchi Aprilia Racing
2. Pedro Acosta Red Bull KTM Factory Racing
3. Raul Fernandez Trackhouse MotoGP Team
4. Jorge Martin Aprilia Racing
5. Ai Ogura Trackhouse MotoGP Team
6. Fabio Di Giannantonio Pertamina Enduro VR46 Racing Team
7. Brad Binder Red Bull KTM Factory Racing
8. Franco Morbidelli Pertamina Enduro VR46 Racing Team
9. Francesco Bagnaia Ducati Lenovo Team
10. Luca Marini Honda HRC Castrol
11. Johann Zarco Honda LCR
12. Enea Bastianini Red Bull KTM Tech3
13. Diogo Moreira Honda LCR
14. Fabio Quartararo Monster Energy Yamaha MotoGP Team
15. Alex Rins Monster Energy Yamaha MotoGP Team
16. Maverick Vinales Red Bull KTM Tech3
17. Toprak Razgatlioglu Prima Pramac Yamaha MotoGP
18. Jack Miller Prima Pramac Yamaha MotoGP
19. Michele Pirro BK8 Gresini Racing MotoGP
RIT.
Joan Mir Honda HRC Castrol
Alex Marquez BK8 Gresini Racing MotoGP
Marc Marquez Ducati Lenovo Team
Alessia Barbieri












