23° turno: mezzo passo falso Virtus, aggancio Tre Fiori e Tre Penne a -3
Nuovo capitolo della corsa al titolo, in questo sabato di anticipi di Campionato Sammarinese: il Tre Penne, che deve ricucire il ritardo da Tre Fiori e Virtus, parte forte contro la Juvenes Dogana – salendo sul 3-0 prima della mezz’ora. Peluso la sblocca nell’arco di 47” con un bel pallonetto su Battistini, mentre il raddoppio di Pieri è semplice dopo la torre di Mosquera sul secondo palo. Nel mentre, due grandi interventi di Migani e Battistini. Corre invece il 27’ quando l’imbucata di Casadio permette a Berardi di entrare a tabellino. Prima dell’intervallo c’è lavoro per Migani sul potente destro di Lisi. Il secondo tempo del Tre Penne è un esempio di gestione del vantaggio, in cui quelli di Bonini vanno vicini al poker in due circostanze con Pastorelli – murato da Battistini. La Juvenes Dogana, di contro, protesta per un contatto in area di rigore al 72’, mentre il neoentrato Aprea mette in apprensione la retroguardia biancazzurra. Il finale è di quelli di Boldrini, che accorciano all’80’ con Benedetti – armato dall’assist di Gianmaria Borghini. Il punteggio non cambia più, nonostante i tentativi di Badalassi e la trivela dello stesso Borghini. Va così in archivio un’altra giornata complessivamente favorevole al Tre Penne – ora a tre punti dal primato, complice il mezzo passo falso della Virtus, agganciata a 56 punti dal Tre Fiori.
Sono peraltro più abbottonate le sfide che coinvolgono Virtus e Tre Fiori. Il San Giovanni si difende con ordine dalle iniziative della capolista di giornata – pericolosa con Gori e Buonocunto. Prima dell’intervallo, raggiunto dalle due squadre sul risultato di 0-0, un’interessante punizione – calciata alta da Amati. Nella ripresa i Neroverdi sfiorano il vantaggio al 55’ con Benincasa, che spacca la traversa su assist di Ciacci. Oltre il danno, la beffa: un minuto più tardi Corinti si invola in azione personale dalla linea mediana, seminando quattro avversari prima di imbucare all’angolino il vantaggio del San Giovanni. La Virtus, neanche a dirlo, si riversa nella metà campo avversaria – colpendo un’altra traversa con l’acrobazia del solito Benincasa al 65’. Dopo una bella parata di Casadei su Scappini, i campioni in carica impattano meritatamente: Benincasa addomestica un cross di Ciacci e va a segno in contro balzo dal limite, infilando l’angolino. Nel finale può succedere di tutto: Casadei è determinante sulla percussione di Gori, mentre all’86’ Calp salva sulla linea a portiere battuto. Non produce effetti l’assalto all’arma bianca della Virtus, che abbandona la vetta solitaria della classifica dopo appena una giornata passata in vetta – oggi condivisa in coabitazione con il Tre Fiori, impegnato coi cugini del Fiorentino.
Il derby di Fiorentino, ovviamente programmato al “Federico Crescentini”, è inaugurato da un miracoloso riflesso di Nardi sul destro ravvicinato di Mariano. Il Fiorentino si fa nettamente preferire nelle fasi iniziali, tanto che il Tre Fiori rischia anche sulle iniziative di Belward e Abouzziane. Superata la mezz’ora, i Gialloblù entrano in partita e sbloccano il risultato: dopo un diagonale impreciso di Benedettini, ci pensa Bernardi ad andare a segno. Rete di pregevole fattura, scavalcano in agilità Bottoni prima di battere Berardi in uscita. Quelli di Costantini protestano per il corpo a corpo ad inizio azione che aveva coinvolto Luca Evaristi, giudicato regolare. Il Fiorentino accusa il colpo, dovendosi appellare alla traversa ed al monumentale intervento di Berardi per negare il raddoppio a Sensoli e Prandelli. Nella ripresa il Tre Fiori vuole legittimare il parziale, facendosi pericoloso con i suoi uomini d’attacco, ma il Fiorentino è tutt’altro che domo – come dimostra la sgroppata di Belward, che mette Abouzziane nelle condizioni di sollecitare Nardi. L’estremo gialloblù è strepitoso poi nel deviare sulla traversa il violento mancino di Marco Evaristi, preservando il vantaggio che di lì a poco raddoppia: Bernardi salta Molinari in area di rigore e griffa la doppietta in diagonale, chiudendo il derby in favore del Tre Fiori – nuovamente davanti a tutti, benché in accoppiata con la Virtus.
A sorpresa, il Faetano conduce di misura all’intervallo nel confronto – mai banale – con La Fiorita. Dopo una serie di tentativi di Guidi e compagni, la squadra di Sperindio capitalizza un contropiede condotto da Elia. Arrivato a calciare da posizione molto defilata, sorprende col mancino Vivan – non esente da colpe nella circostanza. Sul fronte opposto, i compagni non sono più fortunati: Nappello centra un palo alla mezz’ora, impegnando severamente Venturini su piazzato poco più tardi. Parziale bugiardo, che La Fiorita ribalta nello spazio di cinque minuti della ripresa: Nappello spezza la maledizione dei legni, segnando la rete dell’1-1 al 61’ dopo una concitata e rocambolesca azione in area di rigore del Faetano. Il sorpasso avviene meno di 300” più tardi, quando Olcese offre un saggio di tecnica e fiuto del gol – addormentando un pallone in area col petto, prima di evitare Tugliani e segnare da breve distanza. Passata a condurre, La Fiorita mette i sigilli al successo con l’inserimento vincente di Vitaioli – bravo a sbucare sul secondo palo per incontrare il traversone di Zaccaria.
Di seguito il programma della 23a giornata di campionato:
Tre Penne Juvenes Dogana 28/02 3-1 Acquaviva
La Fiorita Faetano 28/02 3-1 Domagnano
Fiorentino Tre Fiori 28/02 0-2 Fiorentino
San Giovanni Virtus 28/02 1-1 Montecchio
Cailungo Domagnano 01/03 15:00 Montecchio
San Marino Academy Pennarossa 01/03 15:00 Acquaviva
Murata Cosmos 01/03 15:00 Fiorentino
Libertas Folgore 01/03 15:00 Domagnano
FSGC | Ufficio Stampa












