Battaglia salvezza sabato al PalaCervia: c'è Omag-MT vs Perugia
Sabato 7 febbraio, alle 21:00, il Palacervia accoglierà una sfida dal peso specifico altissimo, ben oltre quanto racconta la classifica. Contro Perugia, formazione che lotta per evitare la retrocessione ma dotata di qualità e orgoglio, la Omag-Mt è chiamata a dare continuità al proprio momento positivo e a compiere un ulteriore passo verso la salvezza. Tre vittorie consecutive hanno restituito fiducia e consapevolezza, ma la posta in palio impone massima attenzione, lucidità e concentrazione.
Alla vigilia del match, coach Massimo Bellano analizza il momento della squadra e le insidie di una gara tanto importante quanto delicata.
Sulla carta affrontate una squadra che è a un passo dalla retrocessione, ma proprio queste partite spesso nascondono molte insidie. Come si mantiene alta la tensione mentale per evitare cali di concentrazione in una sfida che vale tantissimo?
"La cosa più importante, secondo me, è non preoccuparsi della classifica degli altri. Non spetta a noi definire quale sia la situazione di Perugia: a noi interessa esclusivamente la nostra. Se partiamo da ciò che serve a noi, cioè dare continuità alla striscia di risultati positivi e allontanarci dalla zona pericolosa, questo ci aiuta già a mantenere alta l’attenzione. Pochi ragionamenti, quindi, sulla condizione attuale di Perugia e massima concentrazione sul nostro obiettivo. Inoltre, bisogna tenere presente che si tratta comunque di una squadra con un organico valido: dobbiamo preparare la partita in base alle qualità e alle potenzialità di Perugia, più che alla loro posizione in classifica".
Con una vittoria da tre punti la salvezza sarebbe praticamente in cassaforte: quanto pesa questo scenario nella preparazione della gara? Chiederà alle ragazze di gestire o di spingere fin da subito per chiuderla senza fare calcoli?
"Nella pallavolo, secondo me, non ci sono molte alternative: bisogna cercare di giocare nel miglior modo possibile per arrivare al risultato. Non voglio dare a questa partita, come non l’abbiamo fatto nemmeno a Pinerolo, un’importanza capitale. È una gara molto importante, ma non credo che da sola possa definire uno scenario o garantire qualcosa. Sicuramente può rappresentare un passo avanti verso l’obiettivo, ma nella nostra testa resta l’idea che, per raggiungerlo, dovremo continuare a giocare bene e a rimanere concentrati fino al 21 febbraio. Questo approccio è anche il modo migliore per non caricare la partita di aspettative eccessive, che rischierebbero di rendere tutto più difficile. Rimaniamo sul fatto che è una gara importante e che, dopo tante sconfitte, abbiamo grande voglia di continuare a vincere".
Arrivate a questa sfida con Perugia dopo tre vittorie consecutive: che cosa è accaduto alla squadra dopo Macerata?
"È vero che arriviamo da tre vittorie consecutive, ma è ancora più vero che sono quattro partite di fila in cui facciamo punti. Anche la gara con Macerata, vista in quest’ottica, ci ha lasciato qualcosa. Ora siamo in assetto e le cose sono migliorate: è venuto fuori il lavoro che questa squadra ha portato avanti con costanza per tutta la stagione. Dopo Macerata, inoltre, sono emersi i valori morali di tutte le persone che lavorano per questo obiettivo, dalle giocatrici allo staff, fino alla società. Invece di mollare o alzare bandiera bianca dopo una sconfitta pesante dal punto di vista morale, per come è maturata, abbiamo cercato di valorizzare tutto ciò che di positivo avevamo in casa. Abbiamo puntato sui nostri punti di forza, che da tempo sono abbastanza evidenti, e siamo ripartiti da lì. Le vittorie ci hanno avvicinato all’obiettivo, ma abbiamo ancora tre settimane in cui pedalare e pedalare forte. Continuiamo quindi il nostro percorso senza sosta".
Di sicuro non mancheranno all’appuntamento i “nipoti”, che sostengono e incoraggiano le Zie romagnole seguendole anche a mille chilometri di distanza. Per questo match la Consolini Volley ha voluto coinvolgere tutto il movimento pallavolistico del territorio, invitando le società locali e offrendo l’ingresso gratuito ai tesserati FIPAV, con l’auspicio di un Palacervia caldo e partecipe.












