Alla scoperta della Wegreenit Urania Milano, avversaria domenica di RBR
Domenica 12 aprile alle 18:00 i biancorossi andranno alla ricerca di due punti pesantissimi tra le mura amiche del Flaminio, ospitando in terra romagnola la Wegreenit Urania Milano.
La compagine lombarda, privatasi a sorpresa nella giornata di ieri del proprio miglior marcatore Kevion Taylor (approdato all’Hapoel Holon in Serie A Israeliana), arriva a Rimini con una salvezza già matematicamente raggiunta, traguardo certamente importante ma che potrebbe non bastare alla squadra di coach Marco Cardani, ancora pienamente in lotta per un posto nei play-in. Decisivo è stato l’ultimo successo in ordine cronologico in casa di Cento (65-67), ma fondamentali sono anche le tre vittorie esterne consecutive tra Roseto (62-76), Pistoia (72-80) e Mestre (84-93) che confermano la pericolosità della formazione milanese lontano dal proprio palazzetto.
Con la partenza del già citato esterno americano, a prendersi le chiavi della cabina di regia dell’Urania sarà probabilmente Gherardo Sabatini, giocatore di grande talento e playmaker puro in grado di coinvolgere i compagni in situazioni sia di Pick & Roll che di Pick & Pop, ma anche di giocare uno contro uno. Classe 1994 con 330 presenze in A2, campionato del quale è stato più volte miglior assistman, il nativo di Bologna viaggia a 5.9 punti, 3.1 rimbalzi e 3 assist in meno di 23 minuti di utilizzo medio. Ad affiancarlo nel reparto esterni titolare è uno dei “Most Improved Player” della stagione, Matteo Cavallero; il prodotto del settore giovanile Urania, alla sua sesta stagione con presenze in A2 nonostante i soli 23 anni da compiere e imponente per ricoprire il ruolo di “2” (204 cm x 85 kg), è infatti passato dai 6.5 punti della passata stagione ai 9.6 di quella attuale, crescendo sia nelle percentuali da dentro l’arco (da 54 a 58%) che da fuori (da 22 a 31%). L’ala piccola del quintetto è un assoluto fuori categoria come Alessandro Gentile, punto di riferimento del team e giocatore in grado di ricoprire tutti i ruoli per via della sua fisicità e della sua pericolosità nel gioco spalle a canestro, dove può sfruttare la propria stazza sia per finalizzare (16.9 punti con il 50% da due su 14 tentativi a partita) che per coinvolgere i compagni (4.8 assist, miglior assistman della squadra), quest’ultima una dote che lo rende pericoloso anche da possibile playmaker. L’ex tra le altre di Olimpia Milano, Panathinaikos ed Estudiantes non tenta più conclusioni da tre, arma che invece ha aggiunto al suo arsenale l’ex di turno Ursulo D’Almeida, autore di 5.7 punti in 17 minuti con il 59% da due ma anche un 31% da tre. A chiudere il quintetto è il roccioso pivot Anthony Morse, tornato in Italia a tre anni di distanza dall’ultima avventura in A2 con Piacenza (in precedenza 83 presenze tra Mantova, Imola e Varese in A1) e miglior rimbalzista della squadra con 7.6 rimbalzi ad allacciata di scarpe, ai quali abbina 12.7 punti con il 54% da due e il 69% dalla linea della carità.
Il reparto esterni della panchina milanese si basa sulla bandiera Andrea Amato, in maglia Urania da quattro stagioni e playmaker con tanti punti nelle mani (8.5), molto abile nel tiro da tre (37% in sei tentativi di medi) e in grado di segnare strisce di canestri consecutivi. Seguono i giovani Morgan Rashed, guardia 24enne con 5 minuti di utilizzo medio, l’under Pietro Lasagni, il 30enne veterano della seconda serie nazionale Ion Lupusor (6.6 punti con il 61% da due alla sua ottava squadra in Italia) e il pivot Alessandro Morgillo (3.1 punti e 2.6 rimbalzi in meno di 13 minuti di utilizzo medio), che completano il secondo quintetto lombardo.
Milano è una delle squadre più fisiche del campionato, tanto da riuscire molto spesso a schierare quintetti con giocatori al di sopra dei due metri capaci di andare bene a rimbalzo in attacco e di creare situazioni in avvicinamento a canestro; guardando le statistiche, infatti, si può notare come l’Urania sia una squadra che tira moltissimo da dentro l’arco e che ha una delle più alte percentuali da due, frutto di situazioni create dai propri giocatori in post basso e da situazioni di Pick & Roll. Difensivamente può contare sui cambi in ogni singolo ruolo, mantenendo così una certa aggressività sui Pick & Roll: servirà saper leggere le situazioni, senza fermare mai la palla, e alzando il ritmo contro una squadra che invece ama giocare a metacampo.
La partita sarà trasmessa su Icaro TV (canale 18) domenica alle 23:00.
Dal 14 aprile "Calcio.Basket" cambia orario: la trasmissione di Icaro TV dedicata a RBR andrà in onda alle 17:15 e alle 23:00.












