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Campionato Sammarinese

Anticipi 19a giornata: il Tre Penne supera una Fiorita in nove, frenata Virtus

In foto: (@FSGC/Pierini)
(@FSGC/Pierini)
di Icaro Sport   
Tempo di lettura 6 min
Sab 31 Gen 2026 20:16 ~ ultimo agg. 20:22
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Faetano a caccia di un successo che possa rilanciarne le velleità in chiave postseason, nello scontro diretto dello stadio “Federico Crescentini” con il Pennarossa. L’urgenza spinge gli uomini di Sperindio, più convincente in avvio e vicino al vantaggio con la bordata dalla distanza di Lenzu – disinnescata da Tordella. Il tiro da fuori è un’arma affilata per il Faetano, che al 20’ sbatte sulla base del palo con la gran conclusione di Elia. Di lì a cinque minuti Zonzini torna a sollecitare Tordella, testimoniando un quarto di partita giocato ad una porta. Ricchiuti cerca in invertire il trend inserendo Tolomeo e Dulcetti: quest’ultimo chiama in causa Venturini con un sinistro a giro al 52’ e portando il Pennarossa sul taccuino delle note. I Biancorossi si fanno pericolosi anche con la zuccata di Pintore, mentre sul fronte opposto una leggerezza di Varrella regala un’opportunità ad Elia. Immediata la sterzata sul destro, esploso con grande violenza ma troppo centrale. Una nuova serie di errori in disimpegno del Pennarossa porta il pallone da tre punti sul destro di Abbadessa, che non angola il suo tentativo davanti al portiere. Sulla respinta, nemmeno Agati è irreprensibile. In pieno recupero, il Faetano vede invalidare l’azione che avrebbe portato alla rete di Ioli a causa di un fallo su Tordella in uscita. L’incontro termina a reti inviolate, esito accolto con maggior favore dal Pennarossa – che mantiene distanze e vantaggio nella corsa al Turno Preliminare.

Non tarda a decollare il big match di Montecchio, dove Badalassi e Olcese regalano i primi grattacapi per Vivan e Migani. La gara è vibrante e nella prima porzione manca solo l’acuto in grado di sbloccare il risultato. L’episodio potenzialmente decisivo matura però al 30’, quando Andrea Brighi viene espulso per DOGSO. In precedenza, l’ex Barretta si era fatto pericoloso sugli sviluppi di un corner, mentre al 44’ Gasperoni non sorprende Migani sul primo palo. La ripresa, complice una Fiorita fisiologicamente arroccata, è inizialmente povera di occasioni; la prima matura al 69’ con Bartoli, murata da un avversario in piena area. Il gol si fa attendere quasi dieci minuti ancora e stupisce per le modalità, perché quelli di Ceci – pur in dieci – si fanno trovare tutti nella trequarti avversaria, costringendo Grandoni a stendere Berardi sulla ripartenza del Tre Penne. Nuovo episodio da DOGSO e seconda espulsione diretta per i Gialloblù, che incassano la rete dello 0-1 sullo stesso piazzato di Errico, dal limite dell’area. La Fiorita, nove contro undici, si costruisce comunque la palla del clamoroso pareggio: Semprini sbatte sul montante che salva Migani all’83’. A chiudere definitivamente i conti, nel corso del quinto minuto di recupero, è Bartoli – autore del definitivo 2-0. Il Tre Penne si isola così al terzo posto, infliggendo la prima sconfitta stagionale a La Fiorita.

Nel primo dei due anticipi programmati ad Acquaviva è il Murata a sbloccare il punteggio alla mezz’ora per effetto del goffo autogol di Sartori, che infila la propria porta col mancino per anticipare Tahiri. Vantaggio bianconero che dura un amen, il tempo utile a Malaponti per imbucare centralmente: Augusto Garcia Rufer anticipa l’uscita di Sias e ristabilisce l’equilibrio. Tuttavia, il Murata piazza la zampata del 2-1 in pieno recupero: Uva sbuca alle spalle di tutti sulla punizione di Maciel, e griffa la rete imbastita da ex calciatori della Libertas. La Folgore spinge sull’acceleratore per pervenire al nuovo pareggio e, dopo essersi fatta pericolosa con Fall dalla distanza, va a dama sull’asse Raschi-Augusto Garcia Rufer all’ora di gioco. Nella circostanza l’attaccante è più lesto di marcatore e portiere avversari, sfruttando l’assist del compagno – subentrato meno di cinque minuti prima. Successivamente la stessa punta e Miori si divorano due grandi opportunità per ribaltare il risultato: il primo si ritrova il pallone tra i piedi nell’area piccola, mancando di incisività e prontezza, mentre l’esterno trova il corpo di un avversario a frapporsi al suo tap-in. Occasione generata da uno schema da corner che la Folgore ripropone all’84’, trovando nuovamente impreparati gli avversari: stavolta, sul destro di De Nicolò, la deviazione è propizia e la squadra di Lasagni passa per la prima volta in vantaggio – conducendo poi in porto una vittoria che vale il ritorno al quarto posto in classifica.

Chiude il programma degli anticipi l’incrocio tra Cosmos e Virtus, nel quale i detentori del titolo inseguono una vittoria per lasciarsi il Tre Penne a distanza e soprattutto non perdere ulteriore terreno rispetto alla capolista Tre Fiori che domani sfiderà la San Marino Academy in diretta su Titani.tv e FIFA+. Il confronto tra le formazioni di Selva e Bizzotto è molto tattico in avvio, tanto che non si segnalano occasioni nei primi 25 minuti. Due minuti più tardi ci prova Gaita dalla distanza, spedendo abbondantemente alto. Il primo tiro nello specchio è di Rinaldi, liberato da un blocco su corner: pregevole la coordinazione, così come la risposta di Semprini alla volée di destro. Iniziative intermittenti, in cui spesso è la difesa ad avere la meglio: così al 40’, quando Rossi evita guai intervenendo in extremis sul cross radente di Sabato. Chiusura determinante, quanto quella di Carubini sul traversone di Zenoni – ingenerato, stando alle rimostranze gialloverdi, da un pallone uscito lateralmente in avvio di azione. In avvio di ripresa ci prova Golinucci dalla media distanza, ma una deviazione salva la porta di Semprini. Stessa sorte, ma senza deviazioni, per il destro dal limite di Zenoni al 53’. Ci vuole poi un bell’intervento dell’estremo del Cosmos, sul tiro-cross spizzato di testa da Scappini. Ora il piano gara è chiaro: Virtus in gestione, Gialloverdi in ripartenza. Quelli di Selva si vedono murata un buon tentativo di Islamaj al 62’, mentre Semprini è straordinario tre minuti più tardi sul diagonale mancino di Scappini. Nel finale il club di Acquaviva si sbilancia, consapevole che un pareggio potrebbe significare una mezza sconfitta: il Cosmos si salva in un paio di circostanze confuse nella propria area di rigore, portando lo 0-0 in dirittura d’arrivo anche grazie ad una serie di prodigiosi riflessi di Semprini. Il risultato non cambia più, per la soddisfazione del Tre Fiori che domani – battendo l’Academy – potrebbe allungare a +5 in classifica sulla prima inseguitrice.

Di seguito il quadro parziale della 19a giornata di Campionato Sammarinese 2025-26, integralmente trasmessa in diretta streaming gratuita con commento in italiano su Titani.tv:

Tre Penne La Fiorita 31/01 1-0 Montecchio
Folgore Murata 31/01 3-2 Acquaviva
Pennarossa Faetano 31/01 0-0 Fiorentino
Cosmos Virtus 31/01 0-0 Acquaviva
Tre Fiori San Marino Academy 01/02 15:00 Acquaviva
Domagnano Fiorentino 01/02 15:00 Domagnano
Juvenes Dogana Cailungo 01/02 15:00 Montecchio
San Giovanni Libertas 01/02 15:00 Fiorentino

LA CLASSIFICA

FSGC | Ufficio Stampa

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