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Alle 20.45 al Paladozza

Alla scoperta della Flats Service Fortitudo Bologna, avversaria domenica di RBR

In foto: Preview Fortitudo Bologna-Dole Basket Rimini
Preview Fortitudo Bologna-Dole Basket Rimini
di
Icaro Sport
   
Tempo di lettura 4 min
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Siamo solo alla terza giornata della nuova stagione, ma per la Dole Rimini è arrivato il momento di affrontare uno dei derby più sentiti ed entusiasmanti dell’intera Serie A2: l’appuntamento è al PalaDozza, domenica 11 ottobre alle 20:45, per la sfida con i padroni di casa della Flats Service Fortitudo Bologna.

Tra le poche squadre fin qui a punteggio pieno, per via dei successi delle prime due giornate con Ruvo di Puglia (92-70) e Caserta (81-83), la compagine bolognese si appresta ad affrontare un’altra stagione di A2 nel gruppo delle favorite per la promozione nella massima serie: lo fa con un nuovo allenatore in panchina, il nativo di Castel San Pietro Terme Demis Cavina, nella prima parte del 2025-2026 a Verona ma ormai profilo più che esperto della categoria, avendo già guidato molte squadre tra cui tra Castel Maggiore, Fabriano, Sassari, Udine, Veroli, Scafati, Napoli, Tortona, Imola, Torino e Cremona.

Bologna ha un roster formato da tanti giocatori che possono essere protagonisti della singola gara e con esperienza da vendere nella massima serie: uno di questi è proprio il playmaker titolare Alessandro Zanelli, dal primo passo molto rapido e in grado di fare la differenza con una buona mano al tiro dalla media e da tre punti che, dopo otto stagioni al “piano di sopra” tra Brindisi, Treviso, Scafati e Sassari, ha deciso di tornare in quel campionato dove, prima con Omegna, poi con Rieti e infine con Legnano, non è mai stato sotto la doppia cifra di media per punti segnati. Accanto a lui c’è Jamel Morris, play/guardia che contro Caserta ha messo a segno una performance da 29 punti con 11/15 dal campo e ben sei triple: l’ex Brindisi, protagonista assoluto di questo inizio di stagione, è un esterno che ha punti nelle mani ma è anche molto utile al gioco di squadra, essendo da attenzionare sia da fuori dall’arco che in situazioni di pick and roll attaccando il ferro. Lo slot di ala piccola è occupato da una vecchia conoscenza riminese, Simon Anumba, ala ormai esperta della categoria e dalla grande utilità, avendo buone capacità difensive, a rimbalzo sotto canestro e nel gioco senza palla. Sono entrambi lunghi atipici, invece, il “4” e il “5” del quintetto di coach Cavina: il primo è Tommaso Guariglia, rebus spesso difficile da decifrare per le difese avversarie in quanto giocatore dalla stazza imponente (205 cm per 108 kg) ma con una buonissima mano da oltre l’arco; il secondo è Paulius Sorokas, lituano classe 1992 con 91 presenze nella massima serie (Sassari, Varese, Treviso e Scafati le squadre in A1) e pivot bidimensionale, pericoloso sia nel gioco spalle a canestro che nel tiro da tre punti come dimostrato nella scorsa regular season, chiusa con una doppia-doppia da 16.7 punti (53% da due, 33% da tre) e 10.8 rimbalzi.

Il reparto esterni della panchina è composto dalla bandiera fortitudina Matteo Fantinelli, playmaker atipico molto bravo a distribuire la palla e con un’altezza (195 cm) che gli permette di essere insidioso nel gioco in post basso, e da uno dei migliori tiratori del panorama cestistico italiano come Alvise Sarto, guardia/ala che ha bisogno di pochissimo per accendersi e che dalla panchina può rivelarsi un’arma letale. Altri due ottimi tiratori come Todor Radonjic, ex Forlì e Brindisi reduce da un’annata in Puglia da 7.5 punti con il 43% da tre, e Valerio Mazzola, 38enne nativo di Ferrara con un importante trascorso in A1 e lo scorso anno fermato ai box da un infortunio al ginocchio destro, completano il gruppo delle ali, mentre a chiudere il “secondo quintetto” è il giovane Massimiliano Moretti, tra le scoperte più interessanti dell’A2 2025-2026 quando, con la maglia di Cento, si è messo in mostra con quattro partite in doppia cifra, di cui una da 20 punti contro Cividale. Possono essere coinvolti nelle rotazioni anche l’ex Vigevano Matteo Galassi, il giovane 20enne Tommaso D’Arcangeli e i pivot Matteo Barbieri e Armin Korlatovic; fuori per infortunio, invece l’esterno Umberto Stazzonelli.

Bologna è una squadra che ha tanti tiratori da tre punti e che, per questo, cerca spesso le conclusioni da oltre l’arco, ma attenzione ai pick and roll centrali, alle uscite e alla buona fisicità dei singoli interpreti che la possono usare spalle a canestro, non solo con i lunghi ma anche con gli esterni. Nella metacampo difensiva sono aggressivi con show molto prolungati sulla palla e tendono a essere pressanti sulle linee di passaggio: la difesa, dunque, andrà attaccata in maniera dinamica e non statica, con l’obiettivo di muovere il più possibile il pallone.

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