Indietro
menu
CONS

A Cortina una giornata dedicata a San Marino e alle storie degli atleti olimpici

In foto: L'intervento di Christian Forcellini
L'intervento di Christian Forcellini
di Icaro Sport   
Tempo di lettura 3 min
Sab 21 Feb 2026 18:44 ~ ultimo agg. 18:49
Tempo di lettura 3 min

Con la Cerimonia di Chiusura, in programma domani all’Arena di Verona, calerà il sipario sulle Olimpiadi Invernali di Milano Cortina che, dal 6 marzo, lasceranno spazio ai Giochi Paralimpici

Conclusi gli impegni sportivi a Bormio, la delegazione biancazzurra si è trasferita a Cortina dove, nella suggestiva cornice del Lagazuoi Expo Dolomiti, a 2.732 metri di altitudine, uno dei punti panoramici più spettacolari delle Dolomiti, è stato allestito il Salotto dei Titani, spazio simbolico ed evocativo dedicato alla storia della Repubblica di San Marino ai Giochi Olimpici Invernali.

Proprio il Salotto dei Titani ha ospitato ieri un momento di approfondimento, aperto alla stampa e alle altre delegazioni, per raccontare le storie, fatte di determinazione, passione e sacrifici, degli atleti del Titano, con un denominatore comune: le Olimpiadi. 

Alla presenza di Rafael Mini, unico portacolori biancazzurro a Milano Cortina, si è aggiunta quella dei medagliati olimpici di Tokyo 2020 Alessandra Perilli Gian Marco Berti. 

In apertura, il presidente del CONS Christian Forcellini ha spiegato: “L’Olimpiade, al netto della prestazione sportiva, è una vetrina incredibile sul mondo. Un’occasione per fare conoscere San Marino che dobbiamo sfruttare nel migliore dei modi”. 

Rafael Mini ha poi raccontato le emozioni che ha vissuto negli ultimi mesi. “Fino all’ultimo non si sapeva quale atleta avrebbe rappresentato San Marino – ha spiegato -. La prima, grande emozione è stata qualificarsi. È bello sapere che in tante parti del mondo ora mi conoscono come l’unico portacolori del mio Paese alle Olimpiadi. Il mio obiettivo, in gara, era riuscire a rimanere calmo e riuscire a godermela su una pista così bella. Sono molto giovane, ora punto a tornare nel 2030 e a sfruttare l’esperienza acquisita”. 

Alessandra Perilli, la prima atleta a conquistare una medaglia olimpica per San Marino, ha sottolineato: “Abbiamo dimostrato ai giovani che è possibile, che anche un Paese di ridotte dimensioni come San Marino non deve porsi dei limiti. Quelle medaglie sono il frutto della passione, del lavoro e della determinazione. Sono la riprova che il sacrificio paga”. 

Gian Marco Berti ha spiegato che cosa è cambiato dopo Tokyo: “I sei mesi dopo la medaglia sono stati in giro per l’Italia. Quelle medaglie hanno cambiato tutto, le portiamo sempre con noi. Io credo che siano servite per l’intero movimento: un miglioramento nei risultati, dopo Tokyo, io credo ci sia stato”. 

Al Lagazuoi Expo Dolomiti gli intervenuti hanno potuto visitare anche la mostra “Cortina di Stelle" di Fulvio Morella, un progetto che celebra l'incontro tra arte, inclusione e sport, inserito nel programma ufficiale dell'Olimpiade Culturale di Milano Cortina 2026, visitabile tutti i giorni fino al 5 aprile negli orari di apertura della Funivia Lagazuoi. Il percorso espositivo è arricchito da cimeli provenienti dal Museo dello Sport e dell’Olimpismo della Repubblica di San Marino, che raccontano valori, imprese e memoria olimpica.

La giornata si è conclusa con un momento conviviale nello storico Hotel de La Poste a Cortina, dove si trova esposto il bob a due dell'unica partecipazione sammarinese in questa disciplina alle Olimpiadi di Lillehammer 1994. Alla serata è intervenuto anche il Segretario di Stato per lo Sport Rossano Fabbri che ha raggiunto la delegazione prima del trasferimento a Verona per la Cerimonia di Chiusura.

Altre notizie
di Icaro Sport
FOTO