“Nel segno di Silvia”: a Riccione un confronto sul valore umano delle cure
Mettere al centro la persona e il valore umano della cura, promuovendo un confronto aperto sul diritto all’oblio oncologico e sull’umanizzazione dei percorsi sanitari. Con questo obiettivo la community Donne protagoniste in sanità promuove l’incontro pubblico “Nel segno di Silvia: ricerca, umanità e diritto a una nuova normalità”, in programma il 4 marzo dalle 15 alle 18 al Palazzo del Turismo. La giornata riunirà clinici, ricerca, istituzioni e cittadini per condividere esperienze e buone pratiche verso una sanità più giusta e accogliente.
L’appuntamento nasce per ricordare Silvia Foglino, ricercatrice appassionata e professionista sensibile, la cui esperienza umana e scientifica continua a ispirare chi crede in una sanità fondata sullo studio, la conoscenza e la competenza, insieme alla consapevolezza del valore umano della cura. La sua storia personale, segnata da un percorso di malattia affrontato con forza e lucidità, rappresenta un simbolo di impegno nella ricerca e di fiducia nel valore umano della cura. Muovendo dal suo esempio, il convegno vuole promuovere una riflessione collettiva sul diritto all’oblio oncologico, riconosciuto oggi come un traguardo fondamentale nella tutela dei diritti delle persone che hanno superato la malattia, affinché possano riappropriarsi della propria identità e dei propri progetti senza lo stigma del passato. Al centro dell’incontro anche il tema dell’umanizzazione delle cure: una prospettiva che richiama la centralità della persona, la cura delle relazioni, l’ascolto e l’accompagnamento, elementi essenziali per una medicina che sappia integrare scienza e umanità.
L’incontro si aprirà con i saluti istituzionali della sindaca di Riccione, Daniela Angelini e di Cristian Paolucci, statistico di Ausl Romagna. Il cuore del dibattito vedrà il confronto tra esperti e rappresentanti delle istituzioni: Monica Calamai, direttrice generale Irccs Azienda ospedaliera metropolitana di Genova e coordinatrice della community Donne protagoniste in sanità, Luana Calabrò, direttrice Unità operativa di oncologia clinica presso l’Azienda ospedaliero-universitaria di Ferrara e professoressa associata dell’Università di Ferrara, Luigi Grassi, professore ordinario di psichiatria dell’Università di Ferrara e presidente della Società italiana di psichiatria di consultazione, Laura Marziali, presidente dell’associazione C’è Tempo.
Tra gli interventi attesi, quelli della vice presidente del Senato, Maria Domenica Castellone, e della direttrice del dipartimento della Prevenzione del ministero della Salute, Maria Rosaria Campitiello, oltre a Silvia Boga della consulta disabilità del Comune di Milano. L’appuntamento sarà l’occasione per offrire un momento di confronto tra mondo clinico, ricerca, istituzioni e cittadini, per condividere esperienze, testimonianze e buone pratiche che rendano concreta una visione di sanità più giusta, accogliente e capace di guardare al futuro.
Per partecipare all’incontro occorre iscriversi online alla pagina dedicata “Nel segno di Silvia”












