A San Savino torna la Sagra de Sardòn. Tre giorni tra griglia, fritti e marinati
C'è un posto sulle colline riminesi a due passi dal mare, da dove l'Adriatico lo si intravede all'orizzonte. Dal 3 al 5 luglio, quel mare non lo si guarda più solo da lontano: arriva direttamente a tavola. Torna a San Savino, frazione di Montescudo-Montecolombo la Sagra de Sardòn, alla sua decima edizione, organizzata dall'APS «E Poz d'la Piva».
Il protagonista è sempre lui: il sardoncino: pesce povero, cucinato alla griglia. Ma ci sarà anche la versione marinata, preparata con cura artigianale e poi, immancabili, i sardoncini fritti. Oltre ai sardoncini, il menù propone una grigliata di pesce misto, spiedini di pesce, strozzapreti fatti a mano conditi con un
sugo di pesce oppure con il classico ragù, piada e un dolce speciale il «Tortino d'la Piva al Limone — La Dolce Brezza di Collina».
Gli stand gastronomici saranno aperti venerdì e sabato dalle 19, domenica dalle 18. Non mancherà l'intrattenimento, venerdì sera con Sergio Casabianca e il suo spettacolo «Fritti Mistici». Sabato 4 luglio — Salgono sul palco I Sonora. Domenica 5 luglio l'Orchestra di Luca Bergamini accompagnata dai Nirea Danze.
"Sono oltre settanta i volontari coinvolti - spiega il Presidente dell'APS «E Poz d'la Piva», Alessandro De Fazio - Quello che mi inorgoglisce di più, da quando ho preso in mano questa associazione, è vedere ogni giorno quanto queste persone ci credano: oltre settanta volontari che si mettono a disposizione con entusiasmo, ognuno con il proprio ruolo".










