L'AI ci ruberà il lavoro? Un incontro al Grand Hotel di Riccione
Quando si parla di intelligenza artificiale, l’opinione pubblica si divide in due parti: o ha un atteggiamento eccessivamente negativo rispetto ad una tecnologia potente e sicuramente pervasiva, o – al contrario – è troppo ottimista nell’idea che possa risolvere molti dei nostri problemi, in particolare quelli organizzati. La verità sta probabilmente nel mezzo.
Quindi, la risposta alla domanda “L’AI ci ruberà il lavoro?” sarà: “Dipende da quanto siete pronti”. E Simona e Beatrice Spagnoli, due giornaliste con trent'anni di carriera, hanno scritto il manuale per chi parte da zero: "Intelligenza Artificiale senza panico. Una guida pratica per iniziare: capire i modelli linguistici, immagini generative e verità digitali senza tecnicismi, né hype”.
Niente formule, niente gergo da nerd. Solo 137 pagine per capire davvero cosa sta cambiando intorno a noi e farne qualcosa di concreto sul lavoro, così come nella vita di tutti i giorni.
«Se ce l'abbiamo fatta noi, ce la può fare chiunque abbia la volontà di affrontare la materia con un minimo di curiosità» dicono le autrici, che presentano il libro giovedì 25 giugno (ore 18.30), a Le Grand Hotel di Riccione. Ingresso libero fino ad esaurimento posti.
Con loro: l'on. Beatriz Colombo la quale nel suo intervento parlerà delle prospettive politico-normative e dei finanziamenti approvati per formazione e start-up. Conclude l’incontro il contrammiraglio Angelo Mainardi sugli effetti dell'AI nel dominio marittimo, con sorprendenti riferimenti alla crisi dello stretto di Hormuz.










