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lunedì 22 aprile 2024
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Calcio Serie C

Rimini-Sestri Levante, la vigilia di Emanuele Troise

In foto: Emanuele Troise, allenatore del Rimini F.C.
Emanuele Troise, allenatore del Rimini F.C.
di Roberto Bonfantini   
Tempo di lettura lettura: 3 minuti
mar 5 mar 2024 14:20 ~ ultimo agg. 6 mar 19:00
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Il Rimini riabbraccia il “Romeo Neri”, dopo tre trasferte di fila tra campionato e Coppa Italia. I biancorossi ospitano (calcio d’inizio mercoledì alle 20:45) il Sestri Levante, reduce da quattro K.O. di fila (con Juventus U23, Cesena, Carrarese e Spal), squadra quindi in difficoltà, ma che nel girone di ritorno ha anche battuto la Torres a domicilio ed il Perugia. In classifica i liguri sono quartultimi con 28 punti, il Rimini di punti ne ha dieci in più (38). All’andata, il 16 novembre, i biancorossi la spuntarono 1-0 grazie al gol da tre punti di Ubaldi al 90°.

“Intanto siamo ben felici di giocare di nuovo in casa – attacca l’allenatore del Rimini F.C., Emanuele Troise, alla vigilia -: è il nostro campo, davanti al nostro pubblico che ci sta dimostrando grande vicinanza, in una partita che ha un valore importantissimo perché secondo me una vittoria darebbe il giusto valore a quanto si è costruito, a quanto siamo cresciuti, a quanto stiamo facendo. Quindi ci teniamo a fare una grande prestazione e un grande risultato. Per quanto riguarda l’avversario c’è massimo rispetto, al di là dei risultati, perché non si è mai snaturato nel corso di questo campionato, con i suoi pregi e le sue difficoltà, un avversario che predilige giocare palla a terra, che gioca a viso aperto su tutti i campi, che ha un tasso tecnico medio-alto, che nella fase di possesso partecipa alla costruzione con tutti gli effettivi, compreso il portiere. Quindi dovremo essere bravi a limitari in quella che è la loro caratteristica migliore, però è altrettanto vero che dobbiamo dare continuità a quella che è stata la nostra crescita sotto l’aspetto offensivo perché anche a Lucca, al di là della prova opaca, rivedendo la partita abbiamo contato diverse occasioni. Ci sono tutti i presupposti per fare bene e ottenere un grande risultato”.

Come sta il Rimini dal punto di vista fisico e morale? “È fuori di dubbio che sotto l’aspetto fisico questo periodo lascia scorie, lascia energie, ma questo deve passare in secondo piano: deve prevalere la motivazioni di cui parlavo poco fa, perché è una partita importante, che giochiamo in casa e dove l’aspetto psicologico deve prevalere su quello della fatica”.

Ci sono tanti ex biancorossi nel Sestri Levante: Anacoura, Sandri, Andreis (mentre Regini è squalificato). “È una componente, ma questo è un periodo nel quale abbiamo avuto di fronte, soprattutto nelle ultime gare, motivazioni da parte degli avversari che possono prevalere sotto l’aspetto tecnico e sotto l’aspetto tattico. Ed è proprio lì la chiave perché se ricordiamo il primo tempo di Ancona, piuttosto che la tipologia della partita di Catania, ma anche quella contro la Lucchese, continua ad essere un campionato dove se la motivazione, la voglia, la coesione, com’è successo tante volte al Rimini, prevale poi i risultati sono molto equilibrati e sono in bilico fino alla fine. Quindi loro saranno motivati perché sono ex, ma saranno motivati soprattutto per la classifica che hanno. Saranno motivati perché vogliono raggiungere l’obiettivo. E quindi noi dobbiamo portare in campo dal primo all’ultimo minuto questa volta questa consapevolezza e non farci condizionare da eventi, come spesso è accaduto in periodi di gara, che ci fanno distogliere dall’obiettivo principale, perché anche per noi domani una vittoria darebbe un valore molto importante al nostro percorso”.

Rimini-Sestri Levante, la vigilia di Emanuele Troise

Chi mancherà? “Indisponibili restano Oddi, Marchesi, Pietrangeli, si è fermato Leoncini ieri e sicuramente non sarà disponibile, farà un esame domani per valutare l’entità dell’infortunio, sotto l’aspetto psico-fisico ci sono giocatori che dovrò valutare, come Sala, che domani mattina si allenerà e molto probabilmente sarà a disposizione, gli altri hanno recuperato tutti abbastanza bene. Domani è la quarta partita in 12 giorni e ci sono alcuni giocatori che le hanno giocare praticamente tutte, sui 270 minuti, quindi dovrò fare delle valutazioni anche in questo senso, e sarà una partita alternata nel minutaggio perché domenica si gioca a Ferrara e poi si gioca con il Pescara di venerdì. È inevitabile che ci saranno delle alternanze in quei giocatori che stanno spendendo molto e continuano a giocare con più continuità”.

In quali ruoli potrebbe esserci turnover? “Lamesta di sicuro farà parte della gara dall’inizio, dovrò valutare un discorso tra Tofanari e Lepri, perché sono quei giocatori che per un motivo o per un altro hanno speso tanto, a centrocampo dovrò valutare domani mattina, ma sicuramente Langella e Megelaitis partiranno dall’inizio ancora, e sono quei giocatori che hanno giocato tanto, quindi l’ipotesi di Delcarro c’è, l’ipotesi di Iacoponi c’è. Malagrida e Garetto sono altri due giocatori da valutare in termini di gestione, di minutaggio, perché le hanno giocate praticamente tutte. Capanni sta rientrando, ci sono anche Cernigoi e Ubaldi. Partirà sicuramente Morra dall’inizio, nonostante le abbia giocate tutte e tre. Ci sono quelle due-tre situazioni che dovrò valutare in mezzo al campo e sulle fasce, per quanto riguarda i centrali giocheranno sicuramente Gorelli e Gigli, poi per Semeraro e Quacquarelli è un po’ il discorso fatto per Lepri e Tofanari”.

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