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Giornata Mondiale

Ictus cerebrale: in Romagna pazienti aumentati del 6%

di
Redazione
   
Tempo di lettura 2 min
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Nel 2022 in Emilia-Romagna i pazienti ricoverati con ictus sistemico acuto sono stati 6.321 contro 6.278 del 2021 e sono state quasi 14mila (esattamente 13.925) le chiamate al 118 registrate nelle tre Aree vaste delle centrali operative come “sospetto ictus”. Proprio in Romagna si è registrato l’aumento più consistente dei pazienti ricoverati, +6%. Pazienti in crescita anche in provincia di Modena (+3%) e Bologna (+3%). Calano invece a Piacenza (-10%), Parma (-3%), Reggio Emilia (-4%) e Ferrara (-8%). A fornire i numeri è la Regione Emilia Romagna in occasione della Giornata mondiale contro l’ictus cerebrale che si celebra il 29 ottobre. Una patologia che colpisce ogni anno 12 milioni di presone ed è la principale causa di invalidità. In Italia è responsabile del 9-10% di tutti i decessi e, dopo l’infarto, rappresenta la seconda causa di morte nell’ambito delle malattie cardiovascolari (dati ministero della Salute).

In Emilia-Romagna – sottolinea l’assessore regionale alle Politiche per la salute, Raffaele Doninida anni l’assistenza per questa patologia è organizzata secondo il modello Hub & Spoke delle reti cliniche integrate, in 12 Stroke Unit, aree di degenza specializzate per la presa in carico dei pazienti con ictus. Avere strutture all’avanguardia e professionisti competenti è di fondamentale importanza, ma è altrettanto importante continuare a lavorare sulla prevenzione, sensibilizzando i cittadini sull’adozione di sani stili di vita. La Regione, con specifiche campagne di comunicazione, è impegnata sia su questo fronte, sia sul riconoscimento rapido dei sintomi, perché intervenire rapidamente è fondamentale per il paziente”.

Delle 12 Stroke Unit presenti in Emilia-Romagna, 7 sono di I livello ed erogano la trombolisi endovenosa (il trattamento farmacologico che consente di dissolvere un trombo o un embolo), presso gli Ospedali di Piacenza, Fidenza, Reggio-Emilia, Imola, Ravenna, Forlì e Rimini; 5 sono Stroke Unit di II livello: AOU Parma, AOU Modena, IRCCS Istituto delle Scienze Neurologiche dell’AUSL di Bologna, AOU Ferrara e Ospedale Bufalini di Cesena dell’AUSL Romagna.

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di Lamberto Abbati